Mutamenti in corso a Palazzo di Città. La riunione di ieri tra il sindaco Rinaldo Melucci e gli esponenti della coalizione di centrosinistra Ecosistema Taranto potrebbe aver sancito l’avvio di una nuova composizione politica. L’entrata ufficiale di Italia Viva nel perimetro di maggioranza è stata condivisa da quasi tutti i consiglieri, che hanno sottoscritto lettera d’impegno di accettazione di Massimiliano Stellato, Carmen Casula, Michele Patano e del civico Salvatore Brisci (Patto per Taranto).
Nei mesi scorsi, il Movimento5Stelle era tra le forze politiche contrarie, all’eventuale ingresso dei consiglieri riformisti di opposizione, a causa delle divergenze tra i temi trattati dai rispettivi partiti nazionali. Questione che sembrerebbe aver trovato una quadra, durante i lavori a Palazzo di Città, nella richiesta dei pentastellati a tutte le forze politiche della coalizione di supportare i temi sottoscritti nelle scorse amministrative. “La mancanza del numero legale – ha detto il coordinatore provinciale del M5S Francesco Nevoli, contattato dal Corriere di Taranto.it. – sui punti dell’ordine del giorno quali la discarica Vergine e il riesame dell’AIA, in Question Time, è stato indubbiamente un grave episodio. Si tratta di un problema oggettivo, quanto preoccupante, su cui si è incentrata sia l’attenzione del sindaco sia gran parte della discussione a Palazzo di Città. Ben venga il supporto di Stellato, Casula o Brisci, purché ci sia la massima condivisione e responsabilità sulle tematiche legate alla salute e l’ambiente”. Melucci avrebbe voluto risolvere, al più presto, la questione numerica perché sabato prossimo approderà in consiglio comunale il Bilancio consolidato: “Il nostro interesse va ben oltre i calcoli numerici e le logiche personali. Pretendiamo la massima trasparenza da tutte le forze politiche, sulle questioni che riguardano da vicino la nostra comunità” ha concluso Nevoli.
Tra i consiglieri che hanno aderito al documento di accettazione di Italia Viva non compare la firma di Vincenzo Di Gregorio (PD). Quest’ultimo ha dichiarato ai microfoni di Antenna Sud: “Mi sono astenuto, dal sottoscrivere il documento, perché sono una persona coerente. Come ho già riferito, nei mesi scorsi, se Italia Viva dovesse entrare in maggioranza io mi terrei ai margini, perché non mi sentirei più rappresentato dall’amministrazione”.
Ecco il nuovo gruppo consiliare
E in queste ore di riorganizzazione, i consiglieri di maggioranza Adriano Tribbia, Angelica Lussoso (ex Taranto 2030) e Patrizia Mignolo (ex CON Taranto) hanno costituito un nuovo gruppo consiliare dal nome “Taranto – Futuro in corso”. Queste le parole di Lussoso sul nuovo progetto politico, in cui Tribbia è il capogruppo: “Abbiamo avvertito la necessità di ricostituirci per ritrovare un equilibrio, che sia in totale connessione col sindaco Melucci. Siamo molto simili e guardiamo al futuro mantenendo una posizione civica. Il nostro unico obiettivo è lavorare per il bene della comunità”.