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La cantautrice classe 2001 si è esibita, per il secondo appuntamento del progetto “Musica Fluida”, nel chiostro del Museo Archeologico Nazionale MArTA di Taranto. Come di consueto ha avuto la possibilità di passeggiare tra gli ori della Città dei due Mari ed ha osservato alcuni tra i più preziosi reperti come le “Veneri di Parabita” e “l’Atleta di Taranto” affermando di esserne rimasta affascinata.

“Negli ultimi mesi sono stata circondata solo dalla musica, ho lavorato su nuove melodie che presto sentirete. Questa visita mi ha fatto uscire dalla mia comfort zone, mi ha aperto la mente verso nuove forme di arte e di comunicazione. Ho respirato aria nuova” ha raccontato Angelina Mango.

È proprio attraverso la sua musica che cerca di spiegare come l’amore ed il duro lavoro ripaghino gli sforzi ed i sacrifici di una vita. Nata dall’unione di due tra i più grandi artisti italiani, Laura Valente e Giuseppe Mango, la cantautrice è cresciuta a pane e musica e non ha mai smesso di lottare per raggiungere il suo obiettivo.

“Sono cresciuta in una casa piena di strumenti, non sapevo come esprimermi se non attraverso la musica. A due anni ho cominciato a cantare e le mie mani sono velocemente cadute sul pianoforte e non hanno mai smesso di suonarlo” – ha raccontato la cantautrice.

Ascoltare sé stessi, superare le proprie paure e cercare di trasformare la propria passione in lavoro. Questi sono stati alcuni dei messaggi che la “Pop Star italiana”, chiamata così dalle sue fan, ha voluto lanciare durante la serata. Le stesse ammiratrici che, dopo aver visitato il Museo accompagnate dai loro genitori, si sono trovate di fronte la propria beniamina. I volti pieni di felicità hanno fatto esclamare “mamma Angelina Mango dal vivo” e, tra qualche incertezza e molti occhi lucidi, le più coraggiose le hanno detto “ti vogliamo bene”.

Passare dallo schermo della tv, che l’ha resa quasi una figura mitologica, alla realtà del live che l’ha consacrata come “persona”, per le piccolissime fan è stata quasi una magia. Per non parlare delle canzoni che hanno fatto cantare a squarciagola grandi e piccini. L’aria che si respirava era gioiosa ed armoniosa proprio come la voce di Angelina accompagnata solo dal pianoforte, un’atmosfera calorosa che ha catturato i cuori dei presenti.

Partendo dai suoi grandi successi pop, “Voglia di Vivere” e “Ci pensiamo domani” che l’hanno vista scalare le classifiche di questa estate, fino ad arrivare nella sua sfera più intima con “Vita, morte e miracoli” e “A mani vuote” canzoni dedicate all’amore capace di portarti su fino a farti toccare il cielo, ma anche di farti sprofondare nel dolore più struggente.

Tra una canzone e l’altra c’è stata anche l’opportunità di chiacchierare con il pubblico, gesto che ha permesso di creare un clima confidenziale, tanto che la cantautrice ha affermato: “Il bello del mio lavoro è proprio questo, lo scambio. Quando mi esibisco per voi sento che si crea un legame meraviglioso, nasce in me la sensazione di conoscervi tutte da una vita, invece stiamo insieme solo da pochi minuti.”

Un’esperienza gratificante ed unica, capace di fondere l’arte, la musica e le emozioni di tutti i presenti. La storia di Taranto e della sua gente ha lasciato un particolare segno in Angelina Mango, affermando quanto sia forte a tal punto da sentirla sulla pelle. A fine serata continuava a ringraziare per la bellissima accoglienza ricevuta e con queste parole il pubblico l’ha salutata con un grosso “arrivederci”.

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