L’intervista che abbiamo pubblicato ieri all’Amministratore Delegato di Costa Crociere, Mario Zanetti, è piena di spunti interessanti in chiave futura e dei quali l’amministrazione comunale di Taranto deve tener conto.

Anzitutto occorre riconoscere la lungimiranza della giunta Melucci nel voler inserire Taranto all’interno del circuito crocieristico internazionale. Siamo appena all’anno due e c’è tanto da migliorare quanto ad accoglienza – ne parleremo tra qualche riga – ma questi sono processi che hanno bisogno di tempo e di un cambio di mentalità da parte di tutti : amministratori pubblici, operatori del settore dell’accoglienza, commercianti e privati cittadini.

Intanto, in barba ai soliti bastian contrari a prescindere, la narrazione della nostra città sta cambiando e vederla inserita quale destinazione turistica emergente, spinge tutti ad adoperarci affinché si possa raggiungere l’appeal di altri porti turistici, anche più rinomati.

Il passaggio in cui l’AD di Costa, Zanetti, sottolinea l’ottimo lavoro di squadra svolto da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Comune, Capitaneria di Porto,  Polizia di Frontiera Marittima, Taranto Cruise Port e da tutte le altre istituzioni e operatori locali è molto importante e significa che quando si fa rete gli obiettivi sono più facili da raggiungere.

Ora, però, in vista della stagione 2024, occorre fare uno step in più in termini di programmazione dell’accoglienza turistica. Costa Fascinosa l’anno prossimo approderà a Taranto di domenica e non di sabato.

Ciò significa che le associazioni di categoria e l’amministrazione comunale si devono sedere attorno ad un tavolo per tempo (non a maggio, ndc) e fare in modo che chi sceglie di visitare Taranto nel giorno festivo, trovi tutta una serie di servizi aperti e funzionanti. Dal bar, al ristorante, ai negozi, sino agli strategici info point, ad esempio. Prima di tutto, però, sarebbe opportuno che i crocieristi trovassero una città decorosa.

Gli ammassi di rifiuti in Città vecchia rappresentano un brutto biglietto da visita, così come certi cassonetti stracolmi nel Borgo. Come abbiamo scritto in un altro articolo: chi non è capace di gestire le criticità è meglio che si faccia da parte (vero signori della Kyma Ambiente?).

L’AD di Costa Crociere ha invece glissato in maniera diplomatica sulle difficoltà dei dei crocieristi a raggiungere Taranto. Aeroporto distante (Brindisi 75 km, Bari 104 km) quando si potrebbe utilizzare quello vicino di Grottaglie, autostrada che termina a Massafra, collegamenti ferroviari scarsi e scomodi. Qui la politica tarantina dovrebbe battere un colpo in quel di Roma. Sinora è stata assente. E non parliamo di un anno o due ma di decenni in cui le varie classi politiche che si sono succedute non hanno fatto gli interessi del territorio dal quale hanno ricevuto consensi e soprattutto voti. Se si vuole cambiare paradigma occorrono i fatti non le meline politiche.

 

3 Responses

  1. Soprattutto bisogna far funzionare l’amiu kyma o come si chiama. O chiuderla ed affidare il servizio ai privati. Costerà di meno , funzionerà meglio

  2. Stazione ferroviaria, terminal bus aeroporti, servizi di accoglienza, bus per le spiagge dal porto, itinerari guidati magari con bus turistici poi, i tuttologi della situazione, credo siano in grado di capire le richieste del turista da crociera.Infine con buona volontà la cittadinanza è chiamata alla cura e il decoro almeno intorno la propria abitazione mentre Kyma sarà tenuta mediante le moderne tecnologie al tracciamento delle proprie operazioni ( monitorare operatori e contenitori) .Credo, ideale sarebbe rendere balneabile la costa cittadinanza compreso Mar Piccolo purtroppo non siamo all’altezza di rendere fruibile e decorosa la passeggiata di lungomare: pare ci sia un progetto ma segnato sulle calende greche perché agli autolesionisti piace discutere fino alla nausea solo di nettezze urbane.

  3. La monnezza è un vero problema a Taranto ,davvero si stanno raggiungendo livelli di discariche a cielo aperto a certi livelli , ma la nostra amministrazione dorme o meglio se ne sbatte , i collegamenti che dire non esistono adesso anche i treni via Bari , ancora non si sa più nulla dell’intercity700 per Roma termini , quando sarà di nuovo disponibile ? Il freccia rossa (per dire)per Milano centrale , insomma ormai ci avete preso per autentici babbei , ma quando finirà tutta questa storia , paghiamo le tasse per vederci sprofondare giorno per giorno ? Comunque c’è poco da essere contenti , la città se così la volete chiamare sta ai piedi di Cristo in ogni aspetto e non c’è un minimo segno di cambiamento,possiamo solo migliorare . Ancora quattro lunghissimi anni di questa amministrazione scandalosa e inefficiente.

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