Operazione riscatto completata. Il Taranto, nonostante le porte chiuse, supera il Crotone per 2-1 grazie alle reti di Kanoutè e Cianci, entrambe realizzate nel primo tempo. Atmosfera d’altri tempi allo Iacovone, deserto a causa della mancata inagibilità del settore di Curva Sud dopo l’incendio divampato nel post Taranto-Foggia. I tifosi, però, fanno sentire il proprio supporto dall’esterno dello stadio: oltre un migliaio i supporters presenti tra Curva Nord e Gradinata, soltanto una cinquantina nei pressi del maxi schermo installato sul piazzale antistante il campo B.
PRIMO TEMPO
Capuano deve fare di necessità virtù e rinuncia al minutaggio: in difesa il tecnico si affida alla difesa over schierando De Santis e Riggio al fianco di Antonini. A centrocampo conferma per Panico mentre, sulla destra, si rivede Mastromonaco; in attacco il tandem Cianci-Kanoutè. Il Taranto si proietta in fase offensiva già al 6’. Ci prova Romano dalla distanza sugli sviluppi di un corner corto battuto da Zonta: il centrocampista chiama al grande intervento il portiere Dini. Dal successivo angolo è Calvano, di testa, a mandare sopra la traversa. L’occasione più grande giunge al 13’ ed è di marca calabrese: Tribuzzi si libera di due giocatori e calcia dalla distanza, centrando l’incrocio dei pali. La squadra di Capuano sblocca il risultato al 33’: lancio di Vannucchi che scavalca il centrocampo, Kanoutè si impossessa della sfera dirigendosi verso la porta e insacca alle spalle di Dini. La reazione arriva al 38’ con un diagonale di Tribuzzi, bravo Vannucchi ad allungarsi e deviare in corner. Il Taranto colpisce nuovamente la difesa del Crotone al 42’: punizione di Zonta verso il secondo palo, sponda di Antonini per Cianci che incorna e trova la rete del 2-0.
SECONDO TEMPO
Il Crotone prova il tutto per tutto, inserendo Vuthaj e Giannotti per Gigliotti e uno spento D’Ursi. I calabresi si affidano alle giocate di Tribuzzi: è il trequartista ad impegnare Vannucchi, costretto a distendersi per evitare guai peggiori. Le offensive degli ospiti non sortiscono alcun grattacapo alla retroguardia avversaria, guidata da un sempre diligente Antonini. Il Crotone riesce ad accorciare le distanze grazie a un colpo di testa vincente di Tumminello su corner battuto da Giron: 2-1 e partita riaperta. Al 42’ il Taranto ha l’occasione per chiudere la partita: cross di Papaserio dalla sinistra per Fiorani che, tutto solo, controlla il pallone e in acrobazia calcia clamorosamente fuori da posizione più che favorevole. Gli assedi del Crotone non fruttano, il Taranto riesce a strappare tre punti fondamentali e sale a undici punti in classifica. Domenica, contro il Catania, ci si aspetta un’altra partita di sacrificio: l’auspicio è che i rossoblù possano recuperare gli indisponibili Samele, Fabbro e Orlando per una gara tutt’altro che semplice. La squadra di Capuano mostra segnali di crescita rispetto alle precedenti uscite, sconfiggendo una delle potenziali candidate alla vittoria finale del campionato.


