Previsto un nuovo giro di consultazioni per il sindaco Rinaldo Melucci. Quest’ultimo dovrebbe confrontarsi singolarmente con ciascun gruppo consiliare della coalizione Ecosistema Taranto per fare il punto sull’attuale composizione della maggioranza. Il confronto dovrebbe iniziare, pressappoco giovedì prossimo, perché fino a mercoledì il primo cittadino sarà impegnato a Roma per conoscere il destino sui Giochi del Mediterraneo 2026 di Taranto. Queste nuove consultazioni servirebbero al sindaco Melucci per capire, una volta per tutte, su chi possa contare. Secondo indiscrezioni raccolte dal Corriere di Taranto.it, il recente ingresso di Italia Viva nella compagine di centrosinistra avrebbe creato molte tensioni e fratture che starebbero preoccupando più di qualche consigliere della maggioranza stessa. Infatti, se l’intento iniziale del sindaco sarebbe stato di creare i presupposti per una forza numerica importante, che comprendesse i riformisti Massimiliano Stellato, Carmen Casula e Michele Patano, contrariamente questa manovra avrebbe avuto degli effetti collaterali non previsti. La situazione sembrerebbe procedere in senso contrario, quasi fosse un boomerang. A partire dalle tensioni scaturire dal dissenso dei quattro consiglieri di maggioranza, Vincenzo Di Gregorio (PD), Stefania Fornaro (CON Taranto), Elena Pittaccio e Goffredo Lomuzio (Taranto 2030), sui nuovi ingressi e per cui non hanno firmato il documento di accettazione, prima del consiglio comunale in cui è stato votato il Bilancio consolidato.

Che succede al PD?

Con Di Gregorio ai margini, il Partito Democratico sembrerebbe stia perdendo il suo peso all’interno della squadra Melucci. Il gruppo consiliare ora è composto da quattro membri (Michele De Martino, Lucio Lonoce, Bianca Boshnjaku e Valerio Papa) e per cui potrebbe perdere un assessore. Tuttavia, pare che il quinto seggio possa rientrare tra gli interessi della consigliera Pittaccio, che nelle ultime ore sarebbe molto vicina ai dem. Ottenuto il lascia passare dal sindaco, per rimanere in maggioranza, gli esponenti della lista civica Taranto 2030 avrebbero intenzione di aggregarsi ad altri gruppi consiliari. Fonti interne al partito riformista, smentirebbero la presunta vicinanza di Lomuzio a Italia Viva, che piuttosto potrebbe rivelarsi un tentativo di salvare l’assessorato ai Servizi Sociali di Gabriella Ficocelli. Volontà a cui il Partito di Renzi potrebbe opporsi, perchè avrebbe intenzione di esprimere un nuovo assessore, ossia una nuova figura, diversa dagli uscenti.

Il caso CON Taranto

Sul fronte CON Taranto, invece, non ancora non si registrerebbero sostanziali cambiamenti e ancora in balia della tensione. Nelle ultime ore pare stia circolando l’ipotesi che Fornaro vorrebbe ritornare tra i ranghi del centrodestra. Tuttavia, secondo indiscrezioni raccolte dal Corriere di Taranto.it, pare che la consigliera voglia rimanere nella lista civica regionale del Presidente Michele Emiliano, seppur con qualche difficoltà, di natura personale, ad accettare l’ingresso dei riformisti in giunta. Il consigliere Fiusco, invece, sembrerebbe non aver digerito l’entrata di un nuovo membro nello staff del sindaco. Dissapore che avrebbe condiviso, tramite un messaggio privato a tutta la coalizione, che invece sarebbe rimasta indifferente alla notizia. Non sarebbe la prima volta che il consigliere, sia privatamente che pubblicamente, non condivida gli atteggiamenti di qualche suo collega di maggioranza.

Tutte le reazioni del Movimento5Stelle

Desta perplessità, e non poco, l’eventuale dietro front del gruppo consiliare del MoVimento5Stelle. Quest’ultimo, dopo diversi mesi di resistenza, ha firmato l’adesione a Italia Viva a patto che sposasse i temi della coalizione Ecosistema Taranto. E così è stato perché nel corso dell’ultimo Question time, i riformisti hanno votato anche loro la propria contrarietà alla riapertura della Ex discarica Vergine e al Riesame dell’AIA. Ma pochi giorni dopo, con la presa di distanza dal voto di Stellato degli ex vertici regionali, i pentastellati sembrerebbero vacillare. Pretendono maggiore chiarezza dal Partito di Renzi, per il futuro di Taranto: “A questo punto ci chiediamo se tutte le tematiche siano state  condivise da tutti i livelli organizzativi – hanno comunicato attraverso una nota stampa – e non solo dai rappresentanti territoriali, dato che la posizione sul tema ex Ilva è stata immediatamente sconfessata dai vertici regionali di Italia Viva. Quest’ultimi si sono affrettati a prenderne le distanze, rimarcando un’evidente e opposta linea politica rispetto alla nostra. Ragion per cui il M5S non scioglierà la propria riserva su questo ingresso nella maggioranza del governo cittadino, fino a quando Italia Viva non mostrerà reale riscontro e condivisione sui nostri temi identitari ai vari livelli istituzionali”.

Trionfo Stellato

Massimiliano Stellato è il nuovo presidente regionale di Italia Viva Puglia. Chiusi ufficialmente i seggi per il rinnovo del Partito di Renzi, il consigliere comunale e regionale è stato eletto dall’85% dei tesserati votanti, che ringrazia per “la grande attestazione di stima e fiducia”.

One Response

  1. Che vergogna tutti questi squallidi voltagabbana delle varie listarelle civiche, sempre a ricattare per avere qualcosa in cambio

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