Colpo di scena per la nuova maggioranza del sindaco Rinaldo Melucci. Secondo indiscrezioni, dalla compagine di centrosinistra potrebbe a breve perdere qualche pezzo. Si tratterebbe di consiglieri che hanno recentemente firmato il documento programmatico che sancisce l’ingresso ufficiale dei consiglieri di Italia Viva in maggioranza. Ricordiamo, invece, che in quattro non lo hanno firmato, cioè Vincenzo Di Gregorio (PD), Stefania Fornaro (CON Taranto), Elena Pittaccio e Goffredo Lomuzio, entrambi esponenti di Taranto 2030.
Nelle scorse ore, il primo cittadino avrebbe comunicato, in una nuova chat di maggioranza, un nuovo giro di consultazioni previsto per giovedì. Di questo gruppo non farebbero parte né Di Gregorio né Giuseppe Fiusco (Con Taranto): se il primo è quasi fuori dal perimetro di maggioranza, il secondo è firmatario del suddetto documento. L’allontanamento su cui la giunta dovrebbe riservarsi nei prossimi giorni, che sarebbe arrivato dopo una serie di dichiarazioni non in linea con la maggioranza. Fiusco avrebbe manifestato in diverse occasioni, sia pubblicamente sia privatamente, il suo dissenso su alcuni comportamenti della squadra Melucci, come la vicenda stadio Iacovone, l’atteggiamento di alcuni colleghi di maggioranza e come da noi riportato, l’ingresso di nuovi staffisti nel gruppo. Dietro questo comportamento, infatti, si celerebbe la volontà dell’esponente di Con Taranto di passare in opposizione, per preservare il proprio futuro politico, senza legarlo al percorso della compagine Melucci.
Con Stefania Fornaro (Con Taranto) ed Elena Pittaccio (Taranto 2030), invece, sarebbe in corso una trattativa, nella quale il sindaco sarebbe propenso ad accoglierle in maggioranza.
Che squallore queste liste civiche. Ma come si fa a votare gente del genere?