| --° Taranto

Giochi del Mediterraneo. Dopo mesi di botte e risposte a colpi di interviste e comunicati stampa, arrivati al momento del dentro o fuori, si è scelto un profilo più basso. Intanto, dopo gli incontri “politici” si è passati a quelli tecnici. Il nuovo Comitato Organizzatore locale dovrebbe avere un’altra governance – e probabilmente altra forma giuridica e relativa modifica dello statuto – nella quale Governo e Coni avranno maggior peso decisionale.

Riguardo il pomo della discordia Elio Sannicandro (direttore generale del Comitato) si starebbe pensando ad una ipotesi salomonica. Doppio dg e relativo sdoppiamento dei compiti: l’uno gestirebbe la parte economica e l’altro (sempre Sannicandro) quella organizzativa dell’evento sportivo. Ciò accontenterebbe i due “avversari” politi: il ministro Raffele Fitto (rappresentante del governo) ed il governatore di Puglia Michele Emiliano (rappresentante dell’attuale Comitato Organizzatore).

Sul fronte squisitamente operativo il Commissario straordinario dei Giochi, Massimo Ferrarese, attende da giorni di poter consegnare la relazione sullo stato delle opere, appendice del masterplan originale del comitato.

Ben quattro di queste opere, che riguardano Taranto, resterebbero a rischio per i Giochi a causa dello scarso tempo a disposizione per poterle realizzare: lo stadio Iacovone (la copertura totale potrebbe essere sacrificata per accelerare la corposa ristrutturazione), lo stadio del Nuoto, il Centro Nautico e la palestra polifunzionale Ricciardi.

*foto di repertorio Paolo Occhinegro

Una risposta

  1. Praticamente stando ai regolamenti del comitato internazionale poiché sarà difficile la nuova realizzazione dello Jacovone ,per un discorso di distanze ( 45 Km) dalla disputa degli eventi sportivi, a Taranto resterebbe solo la cerimonia di apertura ed una cartolina mentre Lecce e Salento avendo la disponibilità della riqualificazione e copertura totale dello stadio di Via Del Mare ospiterebbe la manifestazione per intero con Brindisi che realizzerà centro nautico e piscina olimpionica.I giochi sono fatti ed i tarantini come al solito saranno stati bravi e collaudati nel svendere il loro territorio.

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