Prende ufficialmente il via l’intenso weekend che vedrà protagonista il paratriathlon internazionale a Taranto. Quest’ultima è una delle tappe del World Triathlon Para Cup 2023, che si terrà domenica, dalle ore 9.00, alla SVAM.
Stamattina, alla conferenza stampa di presentazione a Palazzo di Città, sono intervenuti il presidente della Federazione Italiana Triathlon Riccardo Giubilei, il manager del settore paratriathlon della World Triathlon Eric Angstadt, il direttore generale di Asset Puglia Elio Sannicandro, il vice sindaco di Taranto Fabrizio Manzulli, l’assessore comunale allo sport Giovanni Azzaro, il comandante della SVAM colonnello Alessandro Del Buono. Inoltre, hanno presenziato numerose autorità politiche, civili e militari, quali il comandante del centro operativo sud della NATO generale di brigata Renato Lepore e il consigliere di amministrazione di AQP Lucio Lonoce, unitamente ad una significativa rappresentanza della Nazionale Azzurra di paratriathlon capitanata da Giovanni Achenza. Ha aperto i lavori il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, che attraverso una nota giunta nel capoluogo jonico ha rimarcato come “il lavoro di squadra tra area tecnica, territori e società sia la base solida su cui la FITri sta costruendo il successo e la sua crescita”, prima di rivolgere “l’in bocca al lupo agli organizzatori e agli azzurri che prenderanno parte alla competizione nella certezza che, ancora una volta, il nostro Paese saprà mettersi in luce per le sue grandi qualità”.

“Chiudiamo questa stagione scandita da importanti e numerosi impegni internazionali con i fuochi d’artificio – ha commentato il presidente FITri Giubilei – Dopo l’organizzazione degli Europei Duathlon a Caorle e quelli Duathlon-Triathlon Cross a Riva del Garda, l’Europe Triathlon Junior Cup sempre a Caorle, la World Triathlon Championship Series a Cagliari e la prima World Triathlon Cup a Roma, ecco un’altra competizione di assoluto spessore che assegnerà punti preziosi per la qualifica olimpica a Parigi 2024. I migliori paratriatleti sono pronti a sfidarsi lungo le rampe della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare, in un ambito assolutamente unico ed evocativo. Siamo convinti di poter offrire a tutti i partecipanti giunti da ogni parte del mondo e di mostrare a tutti i Paesi collegati la miglior organizzazione possibile in un’ottica di sinergia e di lavoro di squadra che finora ci ha premiato in maniera esaltante. La FITri punta molto su Taranto, città che negli ultimi due anni ha ospitato il Campionato Italiano Aquathlon all’ombra del Castello Aragonese”.
Dopo la pandemia, è la prima volta che l’Italia accoglie una gara di questa portata. Al via ci saranno 80 atleti, ma ciò che più conta è la presenza di ben 26 Paesi diversi, in pratica tutti quelli in cui si pratica il paratriathlon.

“La tappa tarantina è un’opportunità ghiotta a favore di molti atleti per chiudere bene la stagione e per incamerare punti importanti in prospettiva Paralimpiadi di Parigi. – ha aggiunto Eric Angstadt – Lo spirito di abnegazione e il coinvolgimento della Fitri e della città per realizzare questo evento è fondamentale per il bene di un movimento in costante crescita ormai da tanti anni, d’altronde l’Italia è una delle realtà più dinamiche su questo fronte e può disporre di una Nazionale tanto forte quanto numerosa grazie all’operato della federazione. Puntiamo a consolidare sempre più il ruolo della nostra disciplina nel panorama paralimpico, dove siamo presenti stabilmente dai Giochi di Rio 2016”.
Queste le parole di Sannicandro: “Questo è uno sport in evidente crescita che richiede molto impegno e molto atletismo. Qui abbiamo una realtà che ha tanta voglia di crescita, supportato dalla Federazione. Tale fattore ci ha indotto ad inserire nel programma dei Giochi del Mediterraneo anche il triathlon. Aggiungo che gli sport paralimpici non sono previsti nei Giochi del Mediterraneo e abbiamo inoltrato richiesta per inserirli. Non è un caso che il prossimo mese si terrà qui a Taranto un importante evento di promozione degli sport paralimpici. Speriamo che nell’occasione tra le discipline dimostrative sia inserito anche il paratriathlon”.
Per il comandante della SVAM il colonnello Del Buono la partecipazione dell’Aeronautica Militare e della Scuola Volontari di Taranto è molto importante: “La Scuola sta perseguendo questa sinergia con Regione e Comune al fine di supportare le attività di valorizzazione del territorio locale e per questo nell’anno del Centenario abbiamo partecipato non solo alla World Triathlon Para Cup ma anche a tanti altri eventi. Come SVAM siamo custodi di uno scenario unico come il secondo seno del Mar Piccolo che domenica sapranno apprezzare anche gli atleti, che sono un esempio da seguire, e tutti gli spettatori della gara.”