Tutto è pronto per l’omaggio dei tarantini ai Defunti che si rinnova nelle giornate dell’1 e del 2 novembre. Per l’occasione il cimitero “San Brunone” del capoluogo e quello “Porta del Cielo” di Talsano fino a domenica 5 resteranno aperti dalle ore 7 fino al tramonto; agli ingressi saranno a disposizione carrozzine e volontari per il trasporto dei disabili.
Nei giorni scorsi il Comune ha disposto affinché i due luoghi sacri possano accogliere al meglio le migliaia di visitatori, “polverino” del siderurgico a parte, che continua ancora ad arrossare le tombe del “San Brunone”. Qualche inconveniente si registra ancora per non poche antiche cappelle abbandonate (alcune già messe in vendita dal Comune), spesso con i portoncini spalancati e oggetto di razzie. I vigili urbani, come ogni anno, hanno approntato un programma di controllo del traffico nelle strade di collegamento ai cimiteri, cercando inoltre di reprimere il fenomeno dei venditori abusivi di fiori.
Le cerimonie
Giovedì 2 novembre, come consuetudine, alle ore 10 nella cappella monumentale del cimitero “San Brunone”, l’arcivescovo mons. Ciro Miniero celebrerà la santa messa in suffragio dei defunti; successivamente con le autorità civili e militari si recherà al famedio della Marina Militare e al cimitero inglese per l’omaggio ai Caduti. Il complesso bandistico tarantino “Giovanni Paisiello”, secondo convenzione con il Comune, eseguirà le tradizionali marce funebri per i vialetti del “Porta del Cielo” (1 novembre) e del “San Brunone” (2 novembre), in quest’ultima data assieme ad altre bande musicali ingaggiate da privati.
Collegamenti con i bus Kyma Mobilità Amat
L’1 e 2 novembre, dalle ore 7 al tramonto, Kyma Mobilità Amat ha predisposto corse speciali aggiuntive per i cimiteri di Taranto e Talsano. Gli autobus che effettueranno tale servizio riporteranno, oltre al normale indicatore di linea, anche la dicitura “Cimitero”, prolungando i loro percorsi fino a raggiungere i cimiteri di Taranto o di Talsano dove ci sarà il loro capolinea.
I cittadini che volessero invece raggiungere il cimitero con le linee 17 e 15 dovranno invece utilizzare un ulteriore autobus presso la fermata della stazione ferroviaria. Per il cimitero di Talsano, inoltre, Kyma Mobilità Amat ha attivato anche uno speciale servizio di navetta in collegamento ai quartieri di San Vito e di Lama.
Gli orari, le frequenze e le fermate intermedie degli autobus e della navetta per i cimiteri sono consultabili in dettaglio su www.kymamobilita.it. Gli addetti alle verifiche dei titoli di viaggio disporranno di ticket per l’utenza che ne fosse sprovvista.
Ottava dei Defunti
Domenica 5 a Taranto si terrà l’Ottava dei Defunti, a cura delle confraternite e delle società di mutuo soccorso. Il corteo muoverà alle ore 8.30 dal santuario SS.Crocifsso, dopo un momento di preghiera e riflessione. Questo l’itinerario: via De Cesare, via Margherita, via Matteotti, ponte girevole (lancio di una corona d’alloro in memoria dei Caduti), via Duomo, piazza Fontana, ponte di pietra, piazzale Democrate (dove verrà ricordata la tragedia del bombardamento alleato del 1943 su Porta Napoli), via Napoli, via Orsini, via Machiavelli, cimitero San Brunone; davanti alla stele di Cristo Redentore, deposizione di una corona d’alloro con un momento di preghiera per tutti i defunti. Attorno alle ore 11 nella cappella monumentale, santa messa celebrata da don Paolo Oliva, vicario episcopale per il laicato. Accompagnerà il corteo la banda musicale cittadina “Santa Cecilia” diretta dal maestro Giuseppe Gregucci che intervallerà le preghiere con l’esecuzione di brani tradizionali della Settimana Santa tarantina.
Visita guidata al San Brunone
La tradizionale “due giorni” è stata preceduta dalla consueta visita guidata al “San Brunone” per le scuole a cura del Comitato per la Qualità della Vita, svoltasi lunedì 30 ottobre e guidata dall’amm. Claudio Confessore. Sono state visitate le tombe dei tarantini illustri e quelle dei sindaci, il cimitero inglese, l’ultima dimora della giovane Paola Adamo (ormai avviata verso la beatificazione) e la stele in memoria delle vittime del lavoro. La conclusione è avvenuta davanti alla tomba del capitano dei carabinieri Emanuele Basile, trucidato dalla mafia a Monreale, dove il fratello Vincenzo e il comandante di compagnia dell’Arma, capitano Francesca Romana Fiorentino, hanno tenuto una lezione di legalità.
