Sembrerebbe tornato il sereno tra il Sindaco Rinaldo Melucci e il Partito Democratico. Ieri pomeriggio, il primo cittadino ha prima incontrato gli esponenti del partito progressista, tra cui il segretario regionale Domenico De Santis, per chiarire le motivazioni della sua fuoriuscita. Dal confronto, avvenuto con toni distensivi, sarebbe emerso che il PD continuerà a sostenere le scelte e le azioni amministrative del sindaco, a patto che Melucci tenga conto anche delle proposte e suggerimenti dei dem.
Un chiaro segnale di avvicinamento che, fino a qualche ora prima della riunione, sembrerebbe fosse in discussione dato che, inizialmente, i progressisti avrebbero avuto l’intenzione di disertare l’incontro. Pericolo scongiurato, anche perché al confronto ha partecipato il consigliere comunale e regionale dem Vincenzo Di Gregorio, che tornerà ufficialmente a sedere tra i banchi della maggioranza. Tuttavia, indiscrezioni attribuirebbero questa nuova tregua dem a un possibile accordo sancito, qualche settimana fa, da Melucci e un consigliere regionale di cedere la delega di vicesindaco all’attuale assessore all’Ambiente Francesca Viggiano (PD), in vista del rimpasto di giunta.
Con la ritrovata intesa, complice il riavvicinamento di Di Gregorio, il gruppo consiliare del Pd avrebbe meno possibilità di perdere l’assessorato. Pare, infatti, che la tensione alberghi tra i gruppi che attualmente non hanno a disposizione più di due consiglieri: si pensi a Gabriella Ficocelli ai Servizi Sociali, designata da Taranto 2030, in cui al momento è rimasta solo Elena Pittaccio.
E ancora, non sarebbe anche da escludere che l’assessorato possa essere revocato a coloro che hanno ricevuto il mandato a seguito di nomina diretta di Melucci, come l’assessore all’Urbanistica Mattia Giorno.
Al vertice hanno preso parte anche i gruppi consiliari civici. Non si sono presentati, invece, CON Taranto e Movimento5Stelle. Il primo, ossia il gruppo del governatore Michele Emiliano, avrebbe richiesto in ritardo di rinviare l’incontro perché vorrebbe confrontarsi con i suoi dirigenti. La stessa decisione è stata assunta anche dal Movimento5Stelle, che nei giorni scorsi aveva già pubblicamente annunciato che non avrebbe preso parte a questa nuova riunione di maggioranza.
Le riunioni con i rispettivi gruppi e il sindaco dovrebbero avvenire, probabilmente, dal prossimo lunedì 6 novembre. Assente per motivi di salute anche Elena Pittaccio, la cui posizione sembrerebbe ancora incerta. Nei giorni scorsi, infatti, il collega Goffredo Lomuzio ha deciso di proseguire il suo cammino politico, al momento senza il supporto di Pittaccio, nella lista di Emiliano.