Amarezza e rabbia. Mister Capuano è una vipera nell’immediato post partita di Taranto-Juve Stabia, match terminato per 0-2 in favore della capolista. Il tecnico non ha digerito il risultato maturato allo Iacovone dinanzi a 10mila spettatori presenti allo Iacovone: “Credo che il risultato non sia veritiero, abbiamo giocato una buona partita contro una squadra che si è chiusa ed era molto bassa in fase difensiva. Voglio rivedere l’azione del primo gol perché i ragazzi mi dicono che Candellone abbia toccato il pallone con la mano, ma non si può prendere una rete del genere”.

Per pareggiare la partita, Capuano ha cambiato anche assetto tattico del Taranto nella ripresa, osando con l’ingresso di Orlando: “Col cambio modulo la squadra ha corso e pressato gli avversari, costringendo la Juve Stabia a non giocare il pallone. Thiam ha compiuto cinque miracoli e ha parato il terzo rigore stagionale. Il penalty? Avrebbe sicuramente potuto cambiare la partita, me ne assumo le responsabilità. La squadra mi è piaciuta, anche sotto l’aspetto fisico, nonostante avessimo giocato ad ottobre praticamente ogni tre giorni”.

Il tecnico condanna gli episodi: “Da qualche periodo abbiamo degli episodi a sfavore. C’è qualche situazione che mi fa girare le scatole”.

L’affetto dei tifosi non è mancato: “A fine gara sono andato sotto la curva a ringraziare la tifoseria: hanno dimostrato di aver apprezzato i nostri sforzi e l’attaccamento alla maglia. Mi sembrava di avere alle spalle la curva del Boca Juniors”.

Ora il Taranto tornerà ad allenarsi per preparare la trasferta di Potenza contro il Sorrento: nel match di domenica prossima saranno sicuramente assenti Antonini e Calvano, che saranno squalificati dal Giudice Sportivo, in quanto ammoniti e presenti nella lista dei diffidati. Il tecnico proverà a recuperare anche Panico, ancora out per infortunio, mentre dovrebbe rientrare a pieno regime Fabbro: l’attaccante è assente da ben sei partite. Il suo rientro permetterebbe a mister Capuano di aggiungere un’altra freccia al proprio arco.

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