Si è tenuto nella sede di Casaimpresa/Confesercenti un incontro tra la presidente dell’associazione datoriale Francesca Intermite, la vicepresidente Letizia De Florio, e Giorgia Gira, presidente di Kyma Mobilità e Piero Bitetti, presidente del Consiglio comunale di Taranto, sulla mobilità sostenibile ed il capitolo relativo ai parcheggi in città. Tematiche sulle quali Casaimpresa/Confesercenti ha più volte richiamato l’attenzione dell’amministrazione comunale e che sono state sviscerate nei precedenti incontri con gli assessori Mattia Giorno, Fabrizio Manzulli, Cosimo Ciraci e con l’ex presidente di Kyma Mobilità Alfredo Spalluto.
Intermite ha dichiarato che al momento risultano accolte le richieste fatte da Casaimpresa/Confesercenti: “Abbiamo chiesto di avere il cronoprogramma degli interventi, al fine di divulgarlo tra commercianti e pubblici esercenti affinché, avendo informazioni per tempo, possa esserci per loro il minor disagio”. Intermite ha proseguito: “Sappiamo che l’azienda avvierà una campagna di comunicazione per favorire un maggiore utilizzo del servizio dalle prossime festività, quando quindi soprattutto le zone più centrali torneranno a essere particolarmente frequentate. L’azione di comunicazione dovrà essere condivisa dai commercianti con la logica del co-marketing rivolto in particolare ai consumatori che frequentano gli esercizi commerciali del borgo”.
Sempre per il Park&Ride si è riproposto il tema del possibile abbattimento dei costi per incrementare l’utilizzo, specie da parte di clienti di negozi e avventori degli esercizi commerciali, che ne avrebbero bisogno solo per alcune ore, alimentando così un turn over. Ancora, Casaimpresa/Confesercenti ha ritenuto opportuno anche la necessità di non abbandonare l’idea di realizzare una sopraelevazione del parcheggio Oberdan, o l’utilizzo del parcheggio Mezzacapo, indispensabile per le prossime festività natalizie, perseguendo altresì l’obiettivo di acquisirlo in via definitiva. “L’auspicio è che si prosegua su questa strada per il bene della comunità tutta, in particolare delle categorie dei commercianti e dei titolari dei pubblici esercizi, le cui vetrine accese animano senza dubbio le vie urbane e sono segno visibile della buona salute e della vivacità della vita cittadina” ha concluso Intermite.