Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato la quarta edizione del Festival della Cultura Paralimpica, in programma a Taranto fino al 17 novembre. Mattarella è tornato nel capoluogo jonico per la seconda volta, a distanza di sei anni dalla sua presenza all’istituto comprensivo Pirandello, al quartiere Paolo VI, per l’inaugurazione dell’anno scolastico.
Ad accogliere il Capo dello Stato sono stati il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il ministro per lo Sport Andrea Abodi. Presenti, tra gli altri, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli.
Prima di raggiungere la sala dove si è svolta la cerimonia di apertura del Festival, Mattarella ha a lungo visitato la mostra fotografica “Corpi a regola d’arte” dedicata agli atleti paralimpici. Ha poi firmato l’albo d’onore dell’Arsenale ed ha avuto anche la squisita accortezza di salutare i giornalisti accreditati, ubicati nella cosiddetta sala blu di fronte l’ingresso principale della sala a tracciare.
Sul palco, nella giornata inaugurale, all’interno dell’Arsenale militare marittimo, sono salite le atlete afgane di taekwondo Zakia Khudadadi e Mahdia Sharifi, il judoka Dong Dong Camanni, il giocatore di basket in carrozzina Joseph Joel Boganelli, l’allenatrice di volley Alessandra Campedelli. A coordinare gli interventi il direttore di Rai Sport (media partner dell’evento) Iacopo Volpi.
Il presidente della Repubblica nel suo intervento al termine della giornata inaugurale ha detto che lo sport paralimpico è un modello che deve spronare tutta la società, a partire dal mondo del lavoro, ad abbattere le barriere culturali che impediscono a tanti talenti di esprimersi.
“Vi sono sterminati talenti che sono inespressi, che non trovano modo di esprimersi perché non viene loro dato modo di farlo: questa è una sfida importante che riguarda l’intera società a partire dal mondo del lavoro e in cui lo sport ha un ruolo fondamentale”.
“Lo sport è importante perché le medaglie e i successi raggiunti sono un traguardo ma soprattutto una sollecitazione. Le medaglie che conquistate danno orgoglio all’intero paese, consentono di seguire con ammirazione lo sport paralimpico, registrando come gli atleti si misurino con i limiti cercando di superarli. Siete la sollecitazione a tanti giovani a impegnarsi nello sport paralimpico, a far vedere che ci si può realizzare manifestando talenti di cui il Paese ha bisogno”.
Le tre giornate successive del Festival della Cultura Paralimpica saranno caratterizzate dal nuovo format ‘wetalk’, una serie di 12 incontri, per conoscere le atlete e gli atleti protagonisti dello sport paralimpico.
Saranno tante le personalità del mondo dello spettacolo, dello sport, del giornalismo che animeranno questa quarta edizione del Festival della Cultura Paralimpica di Taranto, tra l’Arsenale Militare Marittimo e piazza Della Vittoria. Un programma nel segno dello sport, linguaggio universale, a sottolineare la capacità dello sport di superare limiti, confini e barriere.
Nei giorni successivi si alterneranno sul palco campioni come il velocista e oro olimpico Filippo Tortu, l’ex calciatore Marco Tardelli, campione del mondo con la Nazionale Italiana nel 1982, la campionessa di nuoto, tarantina doc, Benedetta Pilato, lo schermidore Paolo Pizzo. Per il mondo dello spettacolo, ci sarà l’attore Raoul Bova, insieme al cast dei Fantastici 5 (Fiorenza D’Antonio, Enea Barozzi, Chiara Bordi, Vittorio Magazzù) e Roberto Ciufoli.
Protagonisti, naturalmente, le atlete e gli atleti paralimpici con le loro storie. Tra queste Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto (campionesse di atletica leggera e vincitrici doro, argento e bronzo nei 100 metri T63 alle Paralimpiadi di Tokyo e ai Mondiali di Parigi), Simone Barlaam, campione di nuoto paralimpico e BestMale Athlete ai Para Awards 2023 dell’International Paralympic Committee.
Il programma completo:
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