Approvati, da 20 consiglieri di maggioranza, gli aggiornamenti sul DUP (Documento Unico di Programmazione) 2024- 26. Nello specifico, riguardano le variazioni al Piano triennale delle Opere Pubbliche, in cui sono stati apportati alcuni cambiamenti sulle modalità e la tempistica di alcuni interventi pubblici. Alle accuse dei consiglieri d’opposizione Luigi Abbate (Taranto senza I.L.V.A.) e Francesco Cosa (Svolta Liberale per Taranto) sul “mancato confronto in commissione rispetto le manovre della giunta comunale” così come alle richieste di “maggiori delucidazioni sui cantieri in città” è intervenuto l’assessore ai Lavori pubblici Cosimo Ciraci. Quest’ultimo ha chiarito alcuni punti sui cantieri futuri e in itinere: “Le variazioni del DUP –  ha risposto – riguardano gli obiettivi strategici, che l’amministrazione intende perseguire, anche grazie alla possibilità di finanziamenti terzi, come la contrazione di mutui. Si ricordi, a esempio, il progetto definitivo di Piazza Fadini che potrebbe essere approvato nei prossimi consigli comunali e per cui, dopodiché, si procederà con la predisposizione degli atti per l’appalto integrato”. Ciraci ha chiarito che il cantiere Fadini potrebbe essere avviato nei primi mesi del 2024. Sulle strade, in cui di recente hanno operato le aziende elettriche, ha spiegato: “Molte delle arterie stradali sono dissestate per via degli interventi di potenziamento delle varie reti elettriche o delle condutture idriche. Al termine dei lavori, come sta accadendo in via Pitagora, queste ditte procederanno al ripristino totale delle strade”. L’assessore ai Lavori pubblici poi ha anche specificato che, nel Piano triennale delle Opere Pubbliche, sono previste “altre opere con contrazione di mutuo, tra cui la progettazione e il FTT (Finanziamento tramite terzi) per la pubblica illuminazione e per cui si potranno reperire fondi di finanziamento autonomi, rispetto a quelli erogati dall’amministrazione”. Ciraci ha concluso la sua spiegazione ribadendo che “in questa città non mancano i cantieri pubblici” così come “è prioritaria l’attenzione alle strade e alle scuole”.

Sul “Regolamento per la concessione di rateizzazione delle entrate locali”

Rinviata, per motivi tecnici, la delibera sul Regolamento per la concessione di rateizzazione delle entrate locali. La maggioranza ha presentato alcuni emendamenti che potrebbero essere approvati nel prossimo consiglio comunale, lunedì 20 novembre, in seconda convocazione. Nello specifico la proposta di consiglio, che è approdata nell’assise cittadina lo scorso 8 agosto, vuole far fronte alle esigenze dei cittadini attraverso la rateizzazione dei tributi locali, ossia del pagamento dei debiti complessivamente superiori a 60.000 euro. In questi tributi sono compresi la Tosap e la Cosap, rispettivamente la Tassa e il Canone per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche, l’Icpa (l’Imposta Comunale Pubblicità e Affissioni) e l’Iuc (l’Imposta Unica Comunale su casa e rifiuti) che a sua volta include la Tasi (Tassa sui Servizi Indivisibili), l’Imu (l’Imposta Municipale) e la Tari (la Tassa sui Rifiuti).

Sul “Regolamento della Cittadinanza Inclusiva”

Approvata la mozione ideologica sulla Regolamento della Cittadinanza Inclusiva. Quest’ultimo simbolicamente, perché di fatto non esistono normative nazionali che disciplinano queste direttive, riconoscerà la cittadinanza ai minori tra i 3 e i 17 anni, nati nel Comune di Taranto da genitori stranieri, regolarmente iscritti all’Anagrafe del Comune di Taranto. Ancora, la Cittadinanza Inclusiva verrà riconosciuta ai minori nati all’estero, ma residenti a Taranto e che abbiano frequentato e completato un intero ciclo scolastico o di istruzione presso un Istituto nel tarantino. Mario Odone (Movimento5Stelle), in quanto presidente della commissione Affari Generali, ha spiegato le funzionalità del Registro: “Il Responsabile dei Servizi Demografici, entro il mese di ottobre di ogni anno, verificherà la sussistenza degli aventi diritto al riconoscimento della Cittadinanza Inclusiva. Verranno cancellati, invece, i maggiorenni o coloro che non sono nati a Taranto, al trasferimento della residenza in altro comune”. Michele De Martino (Partito Democratico) ha ribadito l’adesione del gruppo consiliare dem “nonostante manchi la normativa nazionale di riferimento”. “Siamo fiduciosi – ha proseguito il consigliere dem di maggioranza – che questo provvedimento possa rappresentare un ulteriore stimolo etico e morale per la comunità”. Una parte dell’opposizione, seppur abbia votato favorevolmente, tuttavia ha sottolineato “la grande enfatizzazione del tema dalla maggioranza, nonostante non esista una corrispondenza effettiva nella legge nazionale”. Infine, l’opposizione ha auspicato anche “maggior concretezza amministrativa per i cittadini tarantini”.

Gli altri punti all’ordine del giorno

Rinviato, per approfondimenti della Commissione Assetto Territorio, il punto sulla variante planimetrica di “Santa Maria Porta del cielo” del Cimitero comunale di Talsano. In questa parte “vecchia” dello spazio urbano comunale sono previsti i seguenti interventi: la realizzazione di un’edicola in via dei Gladioli, la realizzazione di tumuli sui lotti E/11 e E/13 al settore B, di 5 tumuli al campo 5 viale del Rosario, 1 tumulo al campo 5 sul viale d’accesso dal cimitero nuovo alla parte vecchia, circa 8 tumuli al campo 9 in sostituzione del viale di aiuole, circa 7 tumuli al campo 10 in sostituzione del viale di aiuole e infine 2 tumuli al campo 13. Si ai restanti debiti fuori bilancio. Assente giustificato il consigliere Massimo Battista (Una città per cambiare Taranto) per motivi di salute a cui il consiglio comunale ha augurato di tornare presto tra i banchi. L’assise cittadina, in cui hanno presenziato il sindaco Rinaldo Melucci e tutti i consiglieri di maggioranza, si è svolta in un clima pacifico e di confronto democratico, come non accadeva da diversi mesi.

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