Dopo ben diciassette anni, il Taranto torna a vincere allo stadio Viviani di Potenza: una doppietta di Kanoutè decide il match della sedicesima giornata contro i lucani. Gli ionici si impongono per 2-1 grazie alle reti realizzate dall’ex Avellino, bravo a portare in vantaggio i rossoblù dopo due minuti di gioco e a siglare il nuovo vantaggio dopo il pareggio di Saporiti, a venticinque minuti dal fischio finale. Un successo importante per la squadra di Capuano che conquista i tre punti lontano dallo Iacovone dopo oltre un mese: l’ultima affermazione fuori casa risaliva al 29 ottobre quando i pugliesi si imposero per 2-1 al fotofinish nel derby della Nuovarredo Arena contro la Virtus Francavilla.

PRIMO TEMPO

Capuano torna al 3-5-2, dovendo fare a meno di Riggio e di Bifulco, che sconta la terza giornata di squalifica. In difesa si rivede a sorpresa De Santis, parte dalla panchina Enrici. Il Taranto sblocca il match al primo affondo: al 2’ cross dalla sinistra di Ferrara, Cianci prolunga di testa per Kanoutè che tutto solo deposita la sfera di testa alle spalle di Alastra. Al 12’ gli ionici si rendono pericolosi in due circostanze in pochissimi secondi: un cross di De Santis svirgolato da Verrengia impegna l’estremo difensore Alastra; sulla ribattuta, il portiere respinge lateralmente una conclusione dalla distanza di Romano. Al 21’ si vede il Potenza per la prima volta: Romano sbaglia il retropassaggio verso Luciani, Di Grazia riesce a servire Caturano che calcia dal limite ma la sfera termina di poco lontana dal palo. Al 28’ i lucani trovano il pareggio: cross dalla sinistra di Hadziosmanovic, Ferrara non chiude la diagonale su Saporiti che di testa trova la rete dell’1-1. Con la stessa trama i lucani ci provano al 41’ ma stavolta il centrocampista manda alto.

SECONDO TEMPO

Subito un cambio per Capuano: fuori Mastromonaco, dentro Panico. La sostituzione porta Ferrara ad agire sulla fascia destra, in una posizione inedita per l’ex capitano rossoblù. Il Potenza si fa vedere per la prima volta al 2’ con un tiro rasoterra di Di Grazia dal limite bloccato da Vannucchi senza problemi. Al minuto 11, sul primo corner del match per il Potenza, Candellori ha la palla per il 2-1: cross verso il centrocampista che da buona posizione spedisce alto. La reazione del Taranto giunge al 13’ con un tiro di Kanoutè dal limite: palla sopra la traversa. Al 16’ gli ionici vicini al vantaggio: lancio di Vannucchi verso gli attaccanti, Verrengia non controlla e la sfera finisce verso Cianci che calcia con un sinistro velenoso ma la palla termina di un soffio a lato. Il gol è nell’aria e giunge al 20’: sgroppata di Kanoutè che si invola verso la difesa lucana, diagonale perfetto per l’ex Avellino che punisce l’estremo difensore potentino. Al 26’ il Potenza sfiora il pareggio: cross dalla destra per Caturano che, di testa, colpisce la traversa. Alla mezz’ora Caturano impegna Vannucchi con un tiro a giro: l’estremo difensore ionico blocca in due tempi. Nel recupero viene espulso lo stesso attaccante potentino, ex del match, per proteste verso il direttore di gara. Dopo cinque minuti di recupero giunge il fischio finale: il Taranto espunga il Viviani e conquista il terzo successo esterno stagionale. I rossoblù salgono al settimo posto, a quota 26 punti in classifica. E tra una settimana, allo Iacovone, ci sarà il Monopoli, sconfitto tra le mura amiche per 3-1 contro il Giugliano.

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