In questi giorni è quasi un assalto ai mercati rionali e ai market per i preparativi del cenone della sera della vigilia e del pranzo della festa dell’Immacolata, per la cui preparazione le massaie ben volentieri si sottopongono alla levataccia. In particolare risultano affollate le pescherie e i relativi banchetti ai mercati per portare a casa (e cucinare) il meglio dei nostri mari. I tradizionalisti continueranno a non fare a meno del baccalà (in media, 20 euro al chilo) assieme ad anguille e capitoni (rispettivamente 20 e 25 euro al chilo) elementi base dei piatti della festa. Ovviamente non mancheranno dalle tavole le cozze, in prevalenza provenienti dalle altre regioni, a meno che non ci si accontenti di quelle locali che sono ancora di piccole dimensioni. Per risparmiare tempo, poi, godono di preferenza le vaschette di mitili già sgusciati.
La vigilia della festa, 7 dicembre, viene annunciata all’alba dal giro delle bande musicali cittadine convenzionate con il Comune: “Santa Cecilia” e “Giovanni Paisiello” (dirette rispettivamente dai maestri Giuseppe Gregucci e Vincenzo Simonetti) cui si affiancano l’altro complesso tarantino intitolato a Domenico Lemma (diretto dal maestro Giuseppe Pisconti) e il “Città di Crispiano” (diretto dal maestro Francesco Bolognino), ingaggiati da privati. Le esecuzioni si protrarranno fino a tarda mattinata e non mancheranno le “pettolate” al passaggio delle bande, per la gioia di chi si appresta a raggiungere la scuola o il posto di lavoro.
Non mancherà anche quest’anno, alle ore 10 davanti all’edicola mariana in piazza Immacolata angolo via Mgnogna, l’omaggio del sindaco e delle scuole all’Immacolata a cura del Comitato per la qualità della vita, con deposizione dell’omaggio floreale a cura della municipalità.
Il pomeriggio correrà fra gli ultimi ritocchi all’albero di Natale e al presepe, in molte abitazioni ritornato al posto d’onore, e le prime riunioni di famiglia per i giochi tradizionali. L’indomani, venerdì 8, dopo la santa messa delle ore 9.30 nel santuario della Madonna della Salute, al suono delle pastorali eseguite dalla banda musicale “Santa Cecilia”, l’Immacolata sarà portata processionalmente in cattedrale per la solenne celebrazione eucaristica delle ore 10.30.
Alle ore 17, Santa Messa Pontificale presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero. Al termine la processione per le vie della Città vecchia. Vi parteciperanno tutte le confraternite e le autorità cittadine con il Gonfalone municipale, i Cavalieri dell’ Ordine Militare di Malta e le bande cittadine “Lemma” e “Paisiello”. A serata inoltrata, il rientro in cattedrale.