La scuola di specializzazione medica di Taranto ha ricevuto uno stanziamento per il 2024 di 1,9 milioni di euro, inserito nel disegno di legge di bilancio, approvato dalla Giunta regionale pugliese quest’oggi. Queste risorse previste da una delibera di Giunta regionale consentiranno di garantire la continuità del Dipartimento Biomedico e dei corsi universitari di medicina e chirurgia di Taranto.

“Abbiamo più volte ribadito il bisogno straordinario di questo territorio, in termini di offerta sanitaria, ed è chiaro che così, si dà una risposta precisa in questo senso, ed un contributo essenziale alla formazione in ambito sanitario, e si riconsegna agli studenti di mediconclude la nota di Mazzarano cina la libertà di scegliere di studiare a Taranto – ha affermato il consigliere regionale Michele Mazzarano (Pd).. L’attuale governo regionale lascerà, attraverso questo intervento destinato al territorio di Taranto, ben oltre la sua durata, il ricordo e il segno della sua particolare attenzione per un contesto che ha bisogno di risposte straordinarie”.

“È stato un percorso lungo e faticoso, che ha coinvolto verticalmente la politica, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Il futuro della sanità ionica e, soprattutto, dell’università tarantina, vira nella giusta direzione. Alle spalle di questo risultato ci sono anni di lavoro, riunioni, confronti e rivendicazioni in favore del capoluogo ionico, e ancora una volta la realtà dimostra come l’impegno della politica portata avanti nell’interesse esclusivo dei cittadini, dia sempre i suoi frutti. In questo caso si tratta della Scuola di Medicina di Taranto, istituita dal Governo Conte II nell’ambito del #CantiereTaranto per la riconversione economica, sociale e culturale del territorio. Con l’odierna delibera della giunta regionale della Regione Puglia, è stato approvato l’ultimo tassello utile a rendere strutturale il Dipartimento Biomedico di Taranto, in ossequio al protocollo d’intesa. Si fortifica ancor di più la cultura universitaria, consentendo a un numero crescente di giovani di studiare e formarsi a Taranto sulle discipline mediche e, più in generale, sanitarie. Con il finanziamento di 53 milioni di euro introdotto nel bilancio previsionale della Regione Puglia, si rafforza il corpo docente e l’offerta formativa. Il conseguente piano straordinario per assumere professori di ruolo getta così le basi per costruire un futuro “vivaio”, utile al nascente polo ospedaliero “San Cataldo”, nell’ottica del potenziamento del sistema sanitario locale. Il progressivo consolidamento della Scuola di Medicina e del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di Taranto rappresenta un grande volano di sviluppo per l’intero hinterland: questo era uno dei principali obiettivi politici per me e per il MoVimento 5 Stelle. Doveroso è il ringraziamento all’ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, per aver creduto in questo ambizioso progetto per la città di Taranto. Un ringraziamento va anche al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Stefano Bronzini; al Preside della Scuola di Medicina di Taranto, Alessandro Dell’Erba; al Direttore Generale dell’ASL Taranto, Vito Gregorio Colacicco. Infine, un ringraziamento va ai consiglieri regionali del M5S e, in particolare, a Marco Galante per il lavoro svolto in commissione Sanità” ha invece affermato il senatore Mario Turco, Vicepresidente del MoVimento 5 Stelle.

(leggi tutti gli articoli sulla scuola di Medicina https://www.corriereditaranto.it/?s=scuola+medicina&submit=Go)

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