Si è svolta presso l’aula magna del Palazzo Ateneo di Bari la presentazione del libro scritto dal Commissario Tecnico della Nazionale italiana di volley maschile Ferdinando De Giorgi. “Egoisti di squadra”, scritto con la consulenza pedagogica di Giuliano Bergamaschi ed edito da Mondadori, è una raccolta di storie, valori e strumenti che l’allenatore ha collezionato nel corso della sua carriera.
L’incontro si è svolto alla presenza del Governatore della Regione Puglia Emiliano e Direttore del Dipartimento Dirium dell’Università degli Studi di Bari. Una serata nella quale Ferdinando De Giorgi ha raccontato inoltre aneddoti che hanno riguardato la sua carriera sia da giocatore che da allenatore.
Ma chi è l’egoista di squadra?
“L’egoista di squadra è una persona che, pur essendo di indole egoista, mette a disposizione della squadra il suo egoismo – ha dichiarato De Giorgi. Il titolo vuole mandare un messaggio, ovvero, che l’egoismo può essere una risorsa o una minaccia a seconda del percorso che si fa; evitando che diventi egocentrismo e quindi non pensare più al risultato del gruppo ma esclusivamente a se stessi. Nel libro ci sono anche alcuni passaggi per realizzare un risultato di squadra sfruttando gli egoismi individuali, la voglia che ognuno ha di realizzarsi. Il problema subentra appunto quando non ci si mette a disposizione della squadra. Mi piace trattare alcuni temi da quando alleno, per me la persona è al centro dei progetti che inizio a fare in una squadra.
Come nasce “Egoisti di squadra”?
“Ho sfruttato un’opportunità che Mondadori mi ha dato perché si sono interessati al metodo, alla leadership e alla voglia di condividere questo tipo di percorso che può interessare tutte quelle persone che vogliono farsi qualche domanda e rispondersi”.
Il campionato di Taranto, le impressioni di coach De Giorgi: “Ho rivisto con piacere Travica, anche se chiaramente mi dispiace per Mastrangelo. E’ un coach molto bravo che mi ha allenato a Montichiari, già si vede una sua impostazione anche se alla squadra manca ancora il successo. La lotta per non retrocedere sappiamo si disputa fino all’ultima giornata; i giocatori di Taranto è fondamentale che non si perdano d’animo”.
Il Club Italia arriva a Grottaglie: “Faremo un raduno del Club Italia allargato, io sarà lì la mattina del 18. Sono appuntamenti importantissimi nelle nostre regioni. Con Vincenzo Fanizza abbiamo deciso di non farlo solo a Roma ma itinerante proprio per incontrare le promesse del territorio. Questa impostazione ci permette di vedere molti più ragazzi e inoltre abbiamo la possibilità di contattare molti più allenatori”.
