Dalla legge n. 99 del 15 luglio 2022 gli ITS (Istituti Tecnici Superiori) sono ora denominati Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy). Parliamo di scuole d’eccellenza ad alta specializzazione tecnologica post diploma che permettono di conseguire il titolo di tecnico superiore.

La nuova legge, come riportato sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha il fine ultimo di ampliare la formazione professionalizzante di tecnici con elevate competenze tecnologiche e tecniche professionali. Lo scopo è quello di contribuire in modo sistematico a sostenere le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo, colmando progressivamente la mancata corrispondenza tra la domanda e l’offerta di lavoro, che condiziona lo sviluppo delle imprese. Anche a Taranto vi è un Istituto Tecnologico Superiore ed è l’ITS Logistica Puglia che si occupa di sviluppare percorsi che hanno a che fare prevalentemente con la logistica integrata e il trasporto intermodale.

Abbiamo chiesto al direttore Luigia Tocci quante iscrizioni ha registrato quest’anno l’ITS nato a Taranto e qual è il numero massimo d’iscrizioni che l’Istituto può raggiungere.

Luigia Tocci: “I nostri percorsi risultano validamente avviati con minimo 25 partecipanti per aula. Al momento abbiamo avviato 9 percorsi sui territori di Bari, Taranto, Lecce, Brindisi e siamo ben oltre il numero dei 25 partecipanti per aula quindi in sostanza c’è un minimo ma non c’è un massimo. Il PNRR che è il canale di finanziamento al quale quest’anno siamo legati, ci impone sostanzialmente il raggiungimento di un target di utenti, al 31 dicembre 2025, di poco più di 334 utenti quindi l’unico obiettivo che devo perseguire è che avviando ora, entro il 31 dicembre 2025, devo avere in aula 334 iscritti”.

In che maniera l’Istituto opera con il mondo del lavoro?

“Noi operiamo in stretta connessione con il mondo del lavoro perché naturalmente attraverso i nostri tavoli tecnici condotti con le aziende e le associazioni datoriali durante i mesi che precedono l’avvio dei corsi, ci indicano quali sono le competenze maggiormente richieste e che le aziende non riescono a rintracciare in maniera individuale sul mercato del lavoro. Si rivolgono dunque a noi per costruire dei profili che dopo assorbiranno all’interno del loro organico quindi noi li costruiamo su misura”.

Che profili formate?

“Formiamo delle figure che sono sicuramente legate al settore economico della logistica e del trasporto. Inoltre formiamo figure altamente specializzate in due settori che sono logistica integrale e trasporto intermodale. Questi sono fortemente focalizzati sulla gestione del magazzino, sulla gestione delle piattaforme logistiche e sulla gestione del trasporto intermodale che per noi rappresenta fondamentalmente una particolare modalità di trasporto perché è dimostrato che in termini di costi, sostenibilità ambientale ed efficienza, è il trasporto che consente di avere tutta una serie di vantaggi per le aziende. ITS Logistica forma ottimizzatori dei processi in questi due ambiti”.

Conseguito il titolo di tecnico superiore quante persone, rispetto a quante se ne iscrivono, in termini numerici, riescono a trovare lavoro?

“Va considerato che noi abbiamo un tasso di placement nazionale superiore all’87%. Abbiamo, in tutti i casi, l’obbligo a livello nazionale di occupare almeno l’80% dei ragazzi che abbiamo in aula quindi dei percorsi”.

Cosa accadrebbe se non doveste raggiungere l’80%?

“Non occuparli o avere un tasso di placement inferiore alla percentuale degli 80 ci penalizerebbe perché il ranking ci porterebbe in una fascia  rossa. Tre rossi di seguito ci porterebbero a non poter ricevere più finanziamenti”.

Percorsi universitari innovativi

Europe Direct Taranto, i cui soggetti promotori sono Programma Sviluppo e ITS Logistica Puglia, fa parte della rete di Centri informativi della Commissione europea creati per ascoltare il territorio, dialogare con i cittadini, le imprese e facilitare l’accesso alle informazioni su bandi, iniziative e progetti europei. In questo ambito collabora anche con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e abbiamo chiesto alla sua responsabile che progetti hanno realizzato con l’ente pubblico.

Annachiara Stefanucci – responsabile di Europe Direct Taranto – ha così risposto: “Con l’UniBa vi è una collaborazione partita due anni fa. La collaborazione con il Dipartimento Jonico, quale principale istituzione universitaria del nostro territorio, si è avviata grazie al professore Giuseppe Morgese. Insieme abbiamo creato una serie di momenti d’animazione e di seminazione da intendere a carattere seminariale rivolta agli studenti su tematiche sia tecniche che accademiche coinvolgendo esponenti delle istituzioni Europee o dei tecnici che lavorano all’interno di agenzie che si occupano del finanziamento di progetti per poter crescere professionalmente e spostarsi in Europa”.

Cos’altro avete organizzato con il prof. Morgese?

“Lo scorso luglio abbiamo organizzato un laboratorio di progettazione che nella sua prima edizione abbiamo aperto sia agli studenti che a persone interessate che si sono iscritte liberamente in quanto parte della nostra rete. Questo stesso format lo stiamo replicando la prossima estate quindi avremo un’edizione 2.0 del laboratorio di euro progettazione. In questo caso però avremo la possibilità di attribuire dei crediti per le competenze trasversali agli studenti e i dottorandi che volessero prenderne parte quindi è una versione più approfondita del laboratorio già realizzato”.

Ci sono altri interscambi con l’Università?

“Oltre a quest’attività c’è un interscambio istituzionale costante con il Dipartimento Jonico. Sono degli stakeholder che cerchiamo di coinvolgere un po’ in tutte le iniziative che portiamo avanti sul territorio, soprattutto quelle a più ampio respiro. È il caso, ad esempio, quando come Europe Direct abbiamo sostenuto e organizzato un dialogo con i cittadini da parte dell’ex vice presidente della Commissione europea Timmermans a Taranto. Il Dipartimento Jonico è stato invitato a partecipare nella persona del Direttore perché è uno stakeholder importante del territorio quindi quando ci sonno questi momento importanti per la città, per noi e per tutto quel che attiene le politiche europee attuate all’interno del territorio, sono degli stakeholder di riferimento.

La Notte Europea dei Ricercatori è un’altra attività importante che ci ha visti collaborare e ha messo insieme diversi attori del territorio oltre a noi come soggetto patrocinante per questa giornata dedicata alla divulgazione scientifica che ha raccolto una grande partecipazione in città”.

Queste collaborazioni che possibilità aprono agli studenti e le studentesse joniche?

“Vi è la possibilità per gli studenti del Dipartimento Jonico di effettuare un tirocinio curriculare presso la nostra sede”

*fine parte seconda

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