Dopo le vacanze natalizie, il Taranto si augura di riprendere il cammino interrotto nel 2023 con un risultato positivo. Il nuovo anno inizierà dallo Zaccheria dove la squadra di mister Capuano affronterà domani pomeriggio alle 16.15 il Foggia nella prima giornata di ritorno di Serie C, girone C. All’andata i rossoblù si imposero per 2-0 grazie alle reti di Antonini e Kanoutè, che regalarono i primi tre punti agli ionici. A fine partita, poi, gli spiacevoli episodi in cui furono protagonisti i supporters rossoneri, i quali incendiarono del materiale infiammabile presente nel settore di Curva Sud dello stadio Iacovone.

Alla vigilia della sentitissima sfida col Foggia ha parlato mister Capuano in sala stampa: “Dopo la sosta sono tutte partite strane, è difficile poi riprendere soprattutto per una squadra come la nostra che nelle ultime quattro partite aveva raccolto dieci punti. I derby sono sempre particolari, si gioca contro una squadra forte: la classifica non rispecchia il loro valore. A me dispiace che non ci sia il pubblico: il calcio è fatto di grida ed emozioni. Sono una persona schietta, giocare senza tifosi non è una bella cosa. Si affrontano due squadre buone, noi stiamo andando oltre ogni aspettativa: sta una sfida bella ed affascinante e mi auguro che si possa fare risultato”.

Il tecnico ricorda anche il periodo post incendio: “La cosa più brutta è stata quella di giocare ogni tre giorni, rimembrare il passato non serve a nulla. Ciò ci ha svantaggiato in maniera notevole, giocare in campo neutro o a porte chiuse non è stato semplice. Non mi piace fare dietrologie o andare sulle disgrazie, noi siamo stati scippati in quelle situazioni. Pensiamo ora solo alla partita di domani, affronteremo una squadra con un organico importante. Lo scorso anno hanno sfiorato la B contro il Lecco, tanti di quei giocatori saranno in campo anche domani. Noi domani arriviamo in una situazione drammatica alla partita: squalificato Cianci, Samele non c’è, tanti giocatori non si sono allenati per l’influenza. Faremo di necessità virtù, come fatto tante volte nella mia carriera”.

Nonostante l’attuale posizione, nello spogliatoio si continua a non guardare la classifica: “Che ci possiate credere o no, non abbiamo mai parlato della classifica e di altri obiettivi: ci siamo sempre concentrati sull’allenamento. Non cambiano i nostri scenari, lavoriamo quotidianamente per migliorare la prestazione del singolo e del gruppo. Sappiamo che abbiamo fatto 33 punti e con tutte le problematiche siamo stati da Oscar. Il ritorno sarà un campionato diverso. Dobbiamo essere umili e cercheremo in ogni partita di ottenere il massimo”.

Saranno diverse le assenze negli ionici: “Calvano è in dubbio. Gli under? Non è vero che non ci sono gli under, domani ne scenderanno in campo diversi. Si è creato un parco under nuovo in pochi mesi, siamo stati sfortunati con l’ingaggio di Bonetti che sarebbe stato determinante per il 3-5-2 ed era il fulcro del minutaggio. L’infortunio di Heinz ha complicato i piani. Ad oggi l’under più forte è Leone della Juve Stabia che, insieme a Romeo, erano due giocatori corteggiati dal Taranto”.

Diverse le voci di mercato nelle ultime ore, ma Capuano afferma: “Nello spogliatoio si parla solo di calcio, ho il problema di scegliere undici giocatori: adesso del mercato non mi interessa nulla. Cianci? Lo ringrazierò per ciò che ha fatto, sicuramente c’è una trattativa in corso. Se dovesse andare via è perchè c’è la volontà da parte del giocatore: lo ringrazio per il lavoro e l’abnegazione. Ma vi dirò di più. Il 15 dicembre mi è arrivata una chiamata da un top club di Lega Pro per chiedermi se fossi disponibile a risolvere il contratto col Taranto: ho gentilmente declinato. Sono innamorato al calcio di tanti anni fa, dove il sentimento prevaleva su tutto. Ognuno nella sua vita ha il diritto di fare quello che ritiene opportuno”.

Rispetto a un girone fa, in campo scenderà un altro Foggia: “Questa squadra è nettamente più forte rispetto a quella incontrato nella prima partita, hanno integrato anche Frigerio e acquistato altri giocatori. In questo campionato non esistono partite semplici, domani il quoziente di difficoltà sarà altissimo e ciò sarà dovuto anche soprattutto per le nostre assenze”.

L’AVVERSARIO: IL FOGGIA. I rossoneri hanno chiuso il girone d’andata all’undicesimo posto in classifica a quota 25 punti, frutto di sei vittorie, sette pareggi e sei sconfitte. Un solo successo per i dauni nelle ultime cinque uscite di campionato, ottenuto per 2-1 ai danni del Monterosi proprio tra le mura amiche dello Zaccheria. In casa il Foggia è la terza miglior formazione nelle partite casalinghe, avendo ottenuto ben 19 dei 25 punti, perdendo una sola volta contro il Latina per 2-1 lo scorso 24 novembre. A disposizione di Tommaso Coletti, in panchina grazie a una proroga, c’è il portiere Nobile, ex Virtus Francavilla, ma anche il difensore Riccardi, ex dell’incontro. Bisognerà prestare attenzione a Salines, difensore centrale col vizio del gol (4 reti), miglior marcatore dei dauni insieme a Schenetti e Tonin, due uomini fondamentali nello scacchiere tattico rossonero. Non figurerà Mamadou Tounkara, che ha rescisso il contratto col club dauno nelle scorse ore; ai saluti anche Odjer.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *