Inviata in queste ore alla Regione Puglia, una missiva da FIALS Taranto. Il sindacato maggiormente rappresentativo all’interno della Fondazione Cittadella della Carità, ha chiesto l’attivazione della Task Force regionale per l’occupazione (Comitato SEPAC) per affrontare la possibile grave crisi occupazionale che si verrebbe a determinare in caso di effettiva perdita degli accreditamenti da parte della struttura.
Denuncia il Segretario generale della FIALS Taranto Emiliano Messina: “Alcune notizie trapelate dagli uffici regionali, sembrerebbero dar per certa la perdita degli accreditamenti da parte della Fondazione Cittadella della Carità, per questo abbiamo ritenuto necessario interessare l’Unità di crisi regionale in quanto sono a rischio 160 lavoratori e le rispettive famiglie”.
Consci della condizione in cui versa la Cittadella della Carità, Messina specifica che il sindacato ha intrattenuto fitte relazioni sindacali sia con la Curia che il Management della Fondazione, e ancor prima di Natale con i nuovi partner che prenderanno in fitto il ramo d’azienda di parte della struttura: “Eravamo pronti al peggio – ha proseguito – considerando che l’iter degli ispettori del Dipartimento di Prevenzione per il rilascio degli accreditamenti regionali era quasi stato completato. In questo momento così delicato l’unica soluzione percorribile è individuare con i tecnici regionali e la Task Force per l’occupazione possibili contromisure che evitino che venga “staccata la spina” ad una struttura che per la Città di Taranto rappresenta un bene prezioso, gettando così nel baratro centinaia di famiglie” ha concluso.