L’assemblea delle aziende dell’indotto siderurgico riunitasi nella serata di lunedì 15 gennaio nella sede di Aigi insieme ad una delegazione degli autotrasportatori di Casartigiani ha deliberato, all’unanimità, di inviare un ultimo ed ennesimo ultimatum al Governo nazionale che in queste ore sta decidendo il futuro dello stabilimento siderurgico.

Le aziende iscritte ad Aigi che costituiscono l’ottanta per cento dell’indotto ex Ilva con una forza lavoro di oltre 4000 unità, attendono entro giovedì prossimo una risposta. Aspettano di essere convocate dal Governo nazionale al tavolo delle trattative per comprendere le reali intenzioni dell’esecutivo sull’immediato futuro della fabbrica. In caso contrario attueranno, già da venerdì prossimo, il blocco totale dello stabilimento adottando quello che in gergo tecnico viene definito “minuto mantenimento” dimostrando la strategicità funzionale delle aziende associate che da oltre 40 anni  rappresentano l’estensione funzionale dello stabilimento.

 

 

3 Responses

  1. Buongiorno
    Finalmente vi siete decisi.
    Per recuperare i propri crediti alla fine dovrete bloccare gli ingressi di ADI a Taranto
    E le ditte dell’indotto dovranno ritirare tutte le loro maestranze interrompendo anche quelle Attività che non si possono interrompere.
    Si va’ allo scontro e quello che non doveva succedere, accadrà con le inevitabili conseguenze a livello civile e penale
    Saluti
    Vecchione Giulio

  2. Buongiorno
    Cari autotrasportatori e’ un errore aver interrotto il blocco alla porta C dell’ Ilva di Taranto a seguito dei pagamenti pervenuti fino ad Agosto 2023.
    Siccome con molta probabilità si arriverà alla amministrazione straordinaria , potete considerare perso il vs lavoro da settembre a dicembre 2023.
    Continuate il blocco ed alla fine vi daranno tutte le vs spettanze.
    E poi quel che ne viene, viene.
    Ma è meglio affrontare il futuro con i soldi in tasca.
    Saluti
    Vecchione Giulio

  3. Buonasera
    Cari colleghi autotrasportatori
    Ritorna da domani il blocco.
    Ma questa volta per avere i vs soldi dovrete bloccare le portinerie e non fare passare manco uno spillo.
    Naturalmente dovrete assumervi tutte le responsabilità civili e penali.
    Ma è l’ultima chance che avete.
    Il resto “sono solo parole” al vento.
    E naturalmente non fatevi strumentalizzare da AIGI e compagnia assortita.
    Ricordatevi che Voi siete autotrasportatori.
    Buona fortuna
    Saluti
    Vecchione Giulio

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