Stamane alla biblioteca “Acclavio” l’associazione di volontariato penitenziario “Noi & Voi” ha presentato il progetto di giustizia riparativa attraverso interventi di ripulitura di monumenti e facciate di palazzi storici. Questo, attraverso l’utilizzo di una sabbiatrice, recentemente acquistata, e l’opera di detenuti in pena alternativa assieme a migranti richiedenti protezione internazionale, per complessive quindici unità lavorative. Il progetto, denominato “Nahco”, la formula chimica del bicarbonato di sodio utilizzato per il macchinario, è stato presentato questa mattina, martedì 23 gennaio, nel salone della biblioteca comunale “Acclavio”. Ne ha parlato il presidente di “Noi & Voi”, don Francesco Mitidieri, che ha sottolineato la possibilità per gli enti pubblici di Taranto e provincia di rimettere a nuovo muri e palazzi storici, danneggiati da agenti atmosferici, smog e imbrattatori, con questa tecnica innovativa. L’auspicato contributo del privato e del terzo settore sarà finalizzato esclusivamente all’acquisto della materia prima, cioè il bicarbonato di sodio. Completamente gratuito, invece, sarà l’apporto degli operatori che hanno partecipato ai corsi di formazione sull’utilizzo del macchinario e che potranno così in qualche modo restituire alla società il danno arrecato con i loro reati, secondo appunto le finalità della giustizia riparativa.

 

L’acquisto della sabbiatrice è avvenuto grazie a Unicredit, con i fondi rivenienti della Carta Etica. Il dott. Roberto De Candia, referente territoriale development dell’istituto bancario, ed il dott. Flavio Giannulo,  responsabile Unicredit dei rapporti con il terzo settore per Puglia, Basilicata e Calabria, hanno parlato della collaborazione instaurata da tempo con “Noi & Voi”, iniziata durante l’emergenza Covid 19 con l’acquisto di un automezzo coibentato e refrigerato per consegnare pasti ai senza tetto. Dal canto suo, il volontario dell’associazione Martino Bucci, ideatore del progetto, si è soffermato sul funzionamento ‘green’ della sabbiatrice. Il sistema (ha riferito) non è corrosivo né infiammabile, è biodegradabile, con un alto potere sgrassante che consente di rimuovere vernici, graffiti, grassi, oli, catrame, gomme da masticare, muffe, ruggine e macchie in genere, da qualsiasi superficie di cemento, mattone, piastrelle, granito, marmo, stucco, alluminio, acciaio inossidabile, ottone, rame senza scalfire il substrato e ripristinando la superficie allo stato originario.

Sostegno all’attuale e alle prossime attività dell’associazione è giunto anche dal dott. Sabino Manzo, direttore Uepe di Taranto (Ufficio per l’esecuzione penale esterna), e dal dott. Piero Rossi, garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà. Molto toccante è stato il racconto di due detenuti in pena alternativa, che hanno parlato del loro cammino di reinserimento sociale grazie a “Noi & Voi”. Il progetto ha infine ricevuto il plauso dell’assessore comunale ai servizi sociali, Gabriella Ficocelli, che ha promesso vicinanza all’iniziativa, così come di don Raffaele Grimaldi, ispettore generale dei cappellani delle carceri italiane, che precedentemente è stato in visita alla casa circondariale “Magli”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *