In campo, questa sera alle 20.30, nel turno infrasettimanale valido per la quinta giornata di ritorno, la Gioiella Prisma Taranto che sarà impegnata sul taraflex della Sir Susa Vim Perugia, campione del mondo in carica.
Il team allenato da mister Lorenzetti (campione d’Italia con Trento lo scorso maggio) occupa la seconda posizione in classifica a -3 da Trento, ed è forte di 4 vittorie consecutive per 3-0, tra cui con Modena e con la Lube. L’ultima sconfitta risale al 26 dicembre contro Milano (unico kappaò interno stagionale, giunto al tie break).
Taranto sta collezionando buone prestazioni non sempre portatrici di punti (buon ultima quella di domenica scorsa con Monza) ma con la salvezza in tasca e la mente sgombra da pressioni magari può ambire a venir via da Perugia con un risultato positivo.
Certo le statistiche di Lega ci dicono che soprattutto in attacco gli umbri appaiono incontrastabili (55% di efficienza, la migliore del torneo, 13,31 attacchi vincenti per set contro gli 11,40 di Taranto), grazie anche ad una ricezione precisa (la seconda della Superlega) che permette al palleggiatore Giannelli di attivare tutte le bocche da fuoco a sua disposizione (molto varia, infatti, la distribuzione del gioco).
Wassim Ben Tara (Sir Susa Vim Perugia): “Veniamo da una bella performance di squadra a Modena. Non era una partita facile, la abbiamo iniziata molto bene, restando sempre concentrati e facendo un buon lavoro in campo. Dovremo scendere in campo allo stesso modo contro Taranto, una squadra che combatte ogni partita. Non sarà facile, dovremo pensare a fare il nostro gioco ed essere aggressivi e concentrati dal primo pallone. Come sto? Mi sento bene, preparato, la squadra sta lavorando molto bene nelle ultime settimane”.
Angel Trinidad De Haro (Gioiella Prisma Taranto): “Sappiamo che sarà un’altra partita tosta contro Perugia, ma noi come si suol dire non abbiamo nulla da perdere, dobbiamo continuare a lavorare per trovare una continuità in questo ritmo alto che abbiamo trovato ultimamente: mercoledì metteremo in campo senza riserve tutto quello che abbiamo”.
*foto Paolo Occhinegro