Il Sen. Mario Turco

Il Sen. Mario Turco, Vicepresidente del MoVimento 5 Stelle nonché Coordinatore del Comitato Economia, Lavoro e Impresa della medesima forza politica, ha depositato un’interrogazione a risposta orale in commissione al Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, al fine di ottenere delucidazioni in merito al destino ambientale di Manduria (TA), in quanto nei mesi scorsi si è registrata l’istanza di Manduriambiente S.p.A, società controllata del Gruppo IREN Spa di Reggio Emilia, gestore dell’impianto di trattamento Rifiuti Solidi Urbani di Manduria, volta all’ampliamento delle volumetrie della discarica di rifiuti (altri 150 mila metri cubi) mediante sopralzo del lotto già esistente in località “La Chianca”, ormai pieno, avendo superato il milione di metri cubi.

«Si specifica che il Consiglio Comunale di Manduria, con la delibera n. 68 del 20 luglio 2022 assunta all’unanimità, aveva espresso il suo no all’ampliamento della discarica, evidenziando tutte le criticità presenti sul territorio in cui, nel raggio di 1,5 Km e a pochissima distanza da numerose abitazioni private e dal centro del comune, insistono altri siti impattanti sull’ambiente quali: la dismessa discarica “Li Cicci”, la discarica “Manduriambiente”; l’impianto di compostaggio “Eden 94”; il mal funzionante depuratore in Contrada Laccello. Si consideri anche che sono due gli enti che hanno dato parere non favorevole all’ampliamento volumetrico della discarica: l’Asl di Taranto e l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa) Puglia», afferma il Senatore in una nota stampa.

«In ragione di ciò si chiede al Ministro competente se intenda fornire chiarimenti su questa controversa autorizzazione che rappresenterebbe il “fine ciclo mai” di una discarica al servizio dell’intera Puglia e, al contempo, se ritenga di intervenire affinché vengano sospese le attività in discarica con la contestuale riqualificazione ambientale di quel territorio, al fine di tutelare la salubrità ambientale. Manduria (Taranto) è un territorio ad altissima vocazione agricola e turistica e con una notevole importanza a livello internazionale per le sue eccellenze in campo vitivinicolo, per questo è interesse di tutti che il suo hinterland venga tutelato e valorizzato al meglio», conclude Turco.

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