Molto più di una semplice sconfitta è stato il kappaò casalingo, in un PalaMazzola desolatamente vuoto, della Gioiella Prisma Taranto contro Cisterna. La prestazione offerta dai rossoblù, contro una di quelle squadre che si diceva alla portata (intanto, però, il team di coach Falasca è 11 punti sopra, all’ottavo posto), è un pericoloso passo indietro rispetto alla vitalità evidenziata da quando in panchina si è seduto coach Travica.
L’atteggiamento di incapacità assoluta sottolineato a fine match dal presidente Bongiovanni, richiama a precise responsabilità (la squadra). Cui aggiungeremmo anche quella di chi ha allestito il roster quest’anno (il coach esonerato Mastrangelo? Il direttore generale Primavera? Il direttore sportivo Corsano?), perché siamo di fronte ad un piccolo fallimento tecnico (la salvezza non è, comunque, in discussione).
Le pagelle di Taranto -Cisterna 3-1 :
TRINIDAD DE HARO 5,5: gioca a sprazzi. Bene nel primo e terzo set, male nel secondo e quarto. Non ha la personalità per tirare fuori la squadra dai momenti bui ed anche con ricezione buona tante alzate non sono state precise (su Lanza in più di qualche occasione). È dura, però, fare una stagione senza contare su un riferimento certo (l’opposto);
RUSSELL 5: 10 punti, (8 su 19 in attacco e 42% di efficienza), di cui 2 a muro. Errori punto 2, muri subìti 5, errori in battuta 5. Questa volta non gli entra nemmeno il pezzo forte del suo repertorio, la battuta, dove risulta essere falloso (grave quello sul 23-23 del terzo set). Eppure primo e terzo set non gli ha giocati male. L’alternanza con Sala lo destabilizza;
GARGIULO 6,5: 10 punti (8 su 9 in attacco e 89% di efficienza) di cui 2 a muro. Errori in attacco 0, muri subìti 0, errori in battuta 4. Uno dei pochi a restare attaccato al match con la testa ma anche con il cuore (qualcuno dei suoi compagni, invece, appare “freddo in petto” come si dice dalle nostre parti). Peccato per le troppe battute sbagliate piedi a terra.
JENDRYK 5,5: 7 punti (5 su 11 in attacco e 45% di efficienza), di cui 1 a muro e 1 in battuta. Errori in attacco 0, muri subìti 1, errori in battuta 3. Svolge il compitino e nulla più. A muro poteva fare meglio contro l’opposto francese Faure;
GUTIERREZ 7,5: 20 punti, (17 su 24 in attacco e 71% di efficienza) di cui 2 in battuta e 1 a muro. Errori in attacco 1, muri subìti 3, errori in battuta 4. Ricezione positiva 67% (42% perfetta) su 24 palloni ricevuti. Ace subìti:2. Super partita dell’ex. La Gioiella si aggrappa alla sua performance di alto livello ma non basta;
LANZA 5,5: 10 punti, (8 su 20 in attacco e 40% di efficienza), di cui 1 in battuta e 1 a muro. Errori in attacco 3, muri subìti 3, errori in battuta 3. Ricezione positiva 46% (25 % perfetta) su 24 palloni ricevuti (ace subìti 0). Comincia bene ma poi si adegua all’andazzo della partita e finisce con il commettere errori in attacco che tagliano le gambe (specie quello sul 23-24 del primo set). Una volta sostituito (5-8 del quarto set) non rientra più ma forse sarebbe stato utile rimetterlo in campo dopo qualche azione per contare sulla sua esperienza.
RIZZO 5: Ricezione positiva 60%, perfetta 25%, su 20 palloni ricevuti. Ace subìti: 4. Peggior prestazione della stagione. Non riesce a dare grande sicurezza alla seconda linea. Cisterna lo capisce e ad un certo punto lo mira dalla linea dei nove metri;
TRAVICA 5: finito l’effetto positivo del suo arrivo in panchina? Non riesce a dare una scossa alla squadra. Il doppio cambio ad inizio del quarto set (fuori Russell e Lanza, per Sala e Raffaelli) è una mossa che non dà gli esiti sperati e forse avrebbe dovuto ripensarci dopo qualche azione. L’alternanza degli opposti, lo ribadiamo, è controproducente (inserire Sala sul 13-21 del secondo set non ha gran senso). Resta il mistero Ekstrand (schiacciatore, all’occorrenza anche opposto) mai impiegato.
SALA 5,5: 4 punti, (4 su 9 in attacco e 44% di efficienza. Errori punto 1, muri subìti 1, errori in battuta 1. Entra ma non incide (sul 13-21 del secondo, sul 5-8 del quarto). Mette palla a terra nei momenti che non sono quelli caldi del match mentre al contrario sbaglia qualcosina quando la squadra magari è in lieve recupero.
RAFFAELLI 5: 2 punti (2 su 4 in attacco e 50% di efficienza. Errori in attacco 0, muri subìti 2, errori in battuta 1. Ricezione positiva 50% (13 % perfetta) su 8 palloni ricevuti (ace subìti 1). Il suo ingresso sull’8-5 del quarto set non migliora la situazione, anzi…
CISTERNA 7: ha chiuso il roster di questa stagione in ritardo (ad agosto) ma è in lotta per i play-off. Ha anche cambiato palleggiatore in corsa con l’uscita di Saitta e l’ingresso di Baranowicz, la cui personalità sta facendo la differenza in una squadra che ha trovato nelle ultime settimane un buon livello di gioco. Non si punta solo su un opposto che attacca e con buone percentuali tanti palloni (Faure) ma anche sulla fase muro-difesa che a Taranto è emersa con grande efficacia (15 muri vincenti, tante rigiocate ben capitalizzate). Ha tre martelli (Bayram, Ramon e Peric) che si alternano e non è cosa di poco conto. Da menzionare anche la prestazione del centrale serbo Nedeljkovic (7 su 7 in attacco, 4 muri e 1 ace).
*foto Paolo Occhinegro