Orari ampliati, miglioramento dell’accoglienza dell’utenza, tante nuove attività e apertura di una sede per i più piccoli. Queste le novità per la biblioteca comunale “Acclavio” grazie alla nuova gestione affidata, sempre in stretto contatto con gli operatori della struttura, alla “Cooperativa Libermedia-Servizi e Formazione per i Beni Culturali”, aggiudicataria della gara di appalto, finanziata con i fondi sequestrati alla famiglia Riva e destinati al “Piano di rigenerazione sociale per l’area di crisi di Taranto”. Ne hanno parlato in una conferenza stampa svoltasi nella mattinata di venerdì 9 nel salone dell’”Acclavio” il sindaco Rinaldo Melucci, l’assessore alla cultura Angelica Lussoso, il dirigente cultura-sport-eventi Francesco Murianni, il direttore della biblioteca comunale Gianluigi Pignatelli e la responsabile della “Libermedia” Monica Albano.

La novità più importante riguarda i nuovi orari di aperturada lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 20.30 e, per la prima volta, il sabato e la domenica dalle ore 9.30 alle 13 e dalle ore 16.30 alle 20, assicurando così tutti i servizi consueti: accesso all’aula studio, prestito di libri, lettura di giornali, possibilità di ascoltare musica e suonare il pianoforte, con possibilità di effettuare il tesseramento. A tutto questo si aggiungerà un ulteriore intervento di catalogazione del patrimonio librario, dell’importante fondo antico, dei giornali e dei periodici custoditi nell’emeroteca.

L’implementazione delle attività disciplinate nell’ambito del contratto sottoscritto con l’operatore aggiudicatario prevede l’impiego di 10 figure specialistiche tra bibliotecari ed aiuto bibliotecari e si svilupperà nell’arco di nove mesi, per un costo di   circa 300 mila euro.

La biblioteca comunale costituirà anche il centro propulsore di iniziative quali i gruppi di lettura dedicati agli studenti delle secondarie di secondo grado e quelli rivolti agli adulti nell’ambito del progetto “In Attesa del Premio Leogrande”, Il laboratorio “Parola di Donna” realizzato in collaborazione con i Servizi Sociali e il Cav.

Importante in tale contesto sarà anche la riapertura al pubblico del Centro della cultura per l’infanzia “Acclavio Kids”, in via Pisa, che, dopo alcuni interventi di riadattamento, permetterà di usufruire di una biblioteca adatta ai più piccoli e altre attività loro dedicate, tra cui il centro estivo e laboratori.

Tutto questo sarà possibile con l’ulteriore apporto di dieci figure specialistiche, quali bibliotecari e aiuto-bibliotecari.

“Noi riteniamo – ha detto il sindaco Melucci – che investire sulla cultura sia strategico, volàno di buona comunità e che contribuisce a rimarginare alcune ferite che anche la presenza industriale ha creato nel nostro territorio. Con questa operazione iniziamo a mettere in rete la biblioteca ‘Acclavio’ che era stata oggetto della prima iniziativa di riqualificazione nel mio primo mandato. Stiamo per riqualificare il plesso di via Pisa in cui la biblioteca incontrerà i bambini, venendo incontro ai loro desideri ed esigenze,. Inoltre metteremo in rete il Mudit, che nei prossimi giorni sarà oggetto  di un nuovo avviso per il modello di gestione”.

 

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