Abbiamo constatato con soddisfazione il proseguimento dei lavori di risistemazione del primo tratto dell’affaccio su Mar Piccolo, in Città vecchia, con il completamento della nuova pavimentazione e dei giardini. L’auspicio è che tutto possa essere pronto almeno per la festa patronale di San Cataldo, essendo proprio quella zona di via Garibaldi da sempre interessata allo spettacolare sbarco della processione a mare dell’8 maggio. Sarebbe bello che l’inaugurazione avvenisse proprio in quella occasione.
Purtroppo le notizie sono tutt’altro positive per quanto riguarda l’altro tratto del waterfront, quasi di fronte alla chiesa di San Giuseppe, a partire dal monumento al carabiniere: ma è mai possibile che da circa un anno (all’indomani dei lavori di demolizione) in quel cantiere sia tutto fermo? L’intervento doveva essere completato nel giro di qualche mese, in tempo per l’estate 2023, così da far ammirare ai turisti, e non solo, il fantastico panorama su Mar Piccolo nella sua globalità. Ci era stato riferito da Palazzo di Città che i lavori sarebbero ripresi ai primi di gennaio, ma finora ciò non è avvenuto. I pubblici esercizi e i residenti degli edifici antistanti attraverso il nostro giornale più volte hanno espresso il loro rincrescimento per tale situazione, lamentandosi in particolare di quanto avviene spesso nella zona retrostante la recinzione, spesso utilizzata come discarica, per fortuna periodicamente e faticosamente ripulita.
Inesorabilmente svaniscono così le speranze di un riapertura dell’affaccio per la prossima estate, chissà a quando rimandato. L’auspicio è che, dopo tutto ciò, il Comune si astenga dall’aprire cantieri sugli altri affacci su via Garibaldi, visti i tempi “biblici” verificatisi finora.
E se questo cantiere è bloccato, di un altro, da tanto tempo, si attende ancora l’apertura, più volte invano annunciata: quello di palazzo Carducci. I lavori avrebbero dovuto iniziare nello stesso periodo di Palazzo Troilo, in piazza Duomo, cioè circa un anno e mezzo addietro. Tuttora non se ne sa nulla, in quanto ancora il Comune non riesce a far andar via gli occupanti. Se ne perderanno i finanziamenti?