Dopo essere stato al Festival di Sanremo, dove ha parlato della malattia, mieloma multiplo, che da due anni lo aveva costretto a interrompere la sua tournée, il 15 marzo il pubblico tarantino avrà l’onore di applaudire Giovanni Allevi in uno dei primi concerti di all’indomani del ritorno alla ribalta. Il palcoscenico sarà quello del teatro Orfeo, il cui proprietario nonché direttore artistico della rassegna teatrale-musicale, Adriano Di Giorgio, lo aveva già “prenotato” nel 2021 per farlo suonare l’anno successivo, quello della drammatica interruzione. “Io però ho sempre creduto nel suo ritorno sulle scene, tant’è che speravo di averlo con noi l’anno successivo, il 2023, e poi, finalmente, in quello in corso – dice – Già in largo anticipo sulla data annunciata, potevamo contare su 500 biglietti venduti; poi nel giro della nottata successiva alla sua ospitata a Sanremo, abbiamo venduto tutti gli 200 rimanenti. Per cui annunciamo, con grande soddisfazione, il ‘tutto esaurito’!”.
Sul programma della serata, nell’ambito del “Piano solo tour”, c’è il riserbo assoluto. Ma non si esclude che egli possa presentare il brano che lo ha riportato davanti alla tastiera: ‘Tomorrow’”. Una curiosità. “Nell’ultimo concerto tenuto all’Orfeo, l’artista ci fece omaggio di un suo delizioso autoritratto, disegnato sulla parete del camerino che lo aveva ospitato. Poi, durante i lavori di ristrutturazione, alcuni operai lo cancellarono, con mio sommo rincrescimento– racconta Adriano Di Giorgio – Ebbene, quando verrà a Taranto, gli chiederò di ridisegnarlo. E guai a chi questa volta lo toccherà!”.
“Nella stagione artistica in corso, tanti altri nomi di levatura nazionale e internazionale, come quello di Giovanni Allevi, calcheranno il nostro palcoscenico, a conferma dello slogan che ci caratterizza: ‘I più grandi passano da noi!” – conclude ‘patron’ Di Giorgio.