Vittoria di corto muso con l’uomo della provvidenza (Kanoute all’undicesima rete stagionale). Giugliano non demerita ma il Taranto vince perché ci crede sino alla fine.
Vannucchi 6: praticamente inoperoso, attento tra i pali e nelle uscite, a disagio con la palla tra i piedi nei rilanci;
Luciani 6-: dalle sue parti è difficile passare, gioco con grande senso della posizione. Rimedia un’ammonizione che francamente poteva evitare (salterà il prossimo match con il Crotone);
Miceli 7:sempre in anticipo sugli avversari e questa volta anche in fase di impostazione non sbaglia nulla;
Enrici 6: un paio di chiusure provvidenziali in una partita ordinata;
Mastromonaco 6,5: buona intesa sulla fascia destra con Orlando. Intraprendente e prezioso nei ripieghi difensivi. Non demerita affatto (dal 52′ Vaglietti 5,5:meno effervescente del compagno che sostituisce);
Calvano 7: giocatore faro della linea mediana ionica. Insostituibile. Lo cercano tutti. Esce per un problema muscolare (dal 70’Ladinetti 5,5: un paio di passaggi ed uno stop imprecisi, non è al meglio della forma);
Fiorani 6: come sempre corre per tutto il campo, meglio in fase di interdizione che di impostazione (dal 70′ Zonta 6,5: entra subito in partita e per personalità prende il posto di Calvano, avvia l’azione del gol);
Ferrara 7: trova spazio sulla fascia sinistra e lo sfrutta spesso andando ad attaccare la profondità. Il cross per il gol decisivo al minuto 88 è al bacio;
Orlando 6: prova a rendersi pericoloso ma spesso si ingolfa in mezzo a due tre difensori. Pericolosità solo potenziale. Una delle poche conclusioni del primo tempo è sua (dal 52′ Bifulco 5,5: prova a creare superiorità numerica, dribbla ma non passa).
Simeri 5,5: primi venti minuti di gioco molto pimpanti, specie nel fare pressing sui difensori avversari, poi sparisce al gioco. Pochi palloni giocabili, mai pericoloso (dal 57′ De Marchi 5,5: non punge e quando intercetta un retropassaggio azzardato di un difensore ospite, sbaglia il controllo del pallone);
Kanoute 7,5:segna sempre lui. Sempre pericoloso quando viene lasciato negli spazi. Fa prendere due gialli al Giugliano ma soprattutto decide la partita con una rete da attaccante da area di rigore;
Capuano 6: la squadra non è al meglio della condizione fisica ed infatti il consueto pressing dei primi 20-30 minuti è meno alto ed intenso. Il Giugliano è ben messo in campo, ha un ottimo palleggio e buona tecnica individuale sebbene non punga mai in avanti. I cambi spostano poco gli equilibri (tranne Zonta). Poteva essere il secondo 0-0 consecutivo ma Kanoute regala vittoria e secondo posto.
*foto Occhinegro