A Statte è in arrivo il commissario prefettizio. Sono diventate definitive le dimissioni del sindaco Francesco Andrioli, finito agli arresti il 15 gennaio scorso perché accusato di presunto scambio elettorale politico-mafioso. Trascorsi venti giorni per l’eventuale ripensamento, le dimissioni – presentate dopo l’arresto – sono diventate irrevocabili.
Di conseguenza il prefetto Paola Dessì con proprio decreto del 15 febbraio ha sospeso il consiglio comunale, nelle more del decreto di scioglimento da parte del Presidente della Repubblica. Contestualmente il viceprefetto Maria Luisa Ruocco è stato nominato commissario del Comune di Statte per la gestione provvisoria dell’Ente.
Si va quindi verso nuove elezioni (a giugno?) sempre che non venga valutata l’aggravante della infiltrazione mafiosa e, in questo caso, il commissariamento avrebbe una durata di 18 o 24 mesi.

Lascia un commento