Stamane, lunedì 26, nella Sala Monfredi della Cittadella delle imprese, il commissario straordinario della Camera di commercio di Taranto, on. Gianfranco Chiarelli, ha presentato i principali obiettivi raggiunti negli anni alla guida dell’ente (maggio 2021 – febbraio 2024), nominato dal Governo Draghi per traghettare verso l’accorpamento con Brindisi, previsto per il 29 febbraio. “Arrivando alla guida dell’ente camerale – ha detto – ho scelto d’interpretare la mia funzione istituzionale nella piena terzietà e con la volontà di ricostruire un clima di armoniosa collaborazione tra le associazioni affinché l’economia di Taranto e provincia potesse riaffermare il proprio protagonismo”. Dopo aver ribadito che il rilancio della Cittadella delle Imprese è scaturito dalla scelta di fare di tale spazio un elemento di dialogo tra istituzioni a vantaggio del territorio, ospitando anche ben due ministri e due sottosegretari, il commissario straordinario ha ricordato alcune fra le più importanti realizzazioni. Fra queste, il tavolo del turismo, istituito a seguito dell’incontro con il ministro Garavaglia, con il primo bando nella storia della Camera di Commercio di Taranto per le imprese del settore.
A proposito d’innovazione e digitalizzazione, l’on. Chiarelli si è soffermato sulla promozione del Punto Impresa Digitale come strumento per le PMI di accesso a risorse da destinare all’accrescimento delle competenze in un ambito fondamentale per la competitività sui mercati. Inoltre grande impegno è stato profuso per garantire in città la presenza dello Smau, la principale fiera italiana dedicata all’innovazione per imprese, startup ed enti pubblici. Egli ha inoltre voluto far semplificare l’accesso alle tante possibilità offerte dalla Camera di Commercio attraverso la pubblicazione della “Guida ai servizi” e della “Guida all’internazionalizzazione delle imprese”. L’on. Chiarelli ha anche rivendicato il merito di aver reso l’ente un vero modello in tutta l’Italia per la creazione di una piattaforma per la raccolta dei dati delle società benefit, forma societaria rappresenta al meglio l’idea di futuro sostenibile, più equo e più giusto, al quale tendere per il bene delle nuove generazioni. Sempre in questo ambito, è stata espressa adeguata sensibilità attraverso diverse iniziative, a partire dalla sottoscrizione della Carta di Taranto fino al recente forum sull’economia euro-mediterranea intitolato “Intrecci”, costituendo buona prassi per le altre camere italiane.
Momento significativo del report è stato quello relativo ad Agromed: “Era diventata una chimera che da vent’anni si rincorreva qui e là in qualche articolo perlopiù su giornali economici – ha detto – Ho personalmente profuso sforzi importanti affinché la situazione si sbloccasse per non far perdere al nostro territorio un ulteriore occasione di sviluppo. Così siamo riusciti ad avviare una grande società che rappresenta il fiore all’occhiello per il Mezzogiorno”. Infine, i ringraziamenti. “Da figlio di commerciante – ha riferito – non avrei mai immaginato di ricoprire un incarico istituzionale così delicato e prestigioso. Se vi sono riuscito il merito è anche del segretario generale dott.ssa Claudia Sanesi, modello da seguire e imitare, della dott.ssa Francesca Sanesi e dell’avv. Pietro Mancarelli, responsabili rispettivamente della promozione dell’ente e dell’area legale”.
L’on. Chiarelli ha anche dato atto della disponibilità e collaborazione offerte da due delle più rappresentative associazioni di categoria: “Con il presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma, – ha specificato – abbiamo condiviso numerose iniziative e tavoli tematici, in cui è stato profuso grande e instancabile impegno nei confronti degli associati e dell’economia ionica. Ho apprezzato anche la grande vicinanza da parte del presidente di Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande, che con le sue opinioni e la sua esperienza ha saputo rendersi operativo strumento per il bene della Camera di Commercio”. Alla nuova governance il commissario straordinario ha espresso migliori auguri per un lavoro congiunto ricco di successi e soddisfazioni: “La Camera di Commercio di Taranto e Brindisi – ha detto – diventerà il secondo ente camerale pugliese e sono certo che raccoglierà molti consensi, conoscendo la qualità delle persone che rappresentano tutte le categorie produttive”.
Inoltre, l’on. Gianfranco Chiarelli ha ricordato la sua recente nomina di presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Servizi Avanzati, conferitagli sabato mattina da tutte le Camere di commercio di Puglia, della Basilicata e di parte della Calabria: “È una grande responsabilità – ha concluso – in quanto rappresenta un esempio della più funzionale realizzazione della fornitura di servizi in house, tanto da assurgere a punto di riferimento per l’intero sistema camerale italiano”. Alla fine, il passaggio di consegne con il suo successore alla guida della Camera di Commercio ionica, Enzo Cesareo, suggellato da una vigorosa stretta di mano, con l’auspicio di un miglior futuro per la città… Se solo migliorasse la situazione politica con meno litigi e più concretezza”.