Una notizia che riempie di orgoglio tutto il movimento acquatico pugliese e in particolare quello tarantino. La nostra concittadina Patrizia Zappatore, attuale Presidente regionale del GUG Puglia (Gruppo Ufficiali di Gara) ha ottenuto un riconoscimento storico in tutt’Italia: è stata nominata dalla LEN European Aquatics (l’organismo europeo di governo degli sport acquatici affiliato a World Aquatics), delegato internazionale (LEN è francese per Ligue Européenne de Natation o European Swimming League in inglese). Un riconoscimento prestigioso e importante, perchè Patrizia Zappatore è la prima donna in assoluto in Italia a cui viene assegnato un incarico di tale livello. Lei sarà in primo piano in tutti gli eventi internazionali legati alla LEN, affiancandosi a Massimiliano Caputi che già occupa costantemente questa posizione a bordo vasca (membro del TWPC della World Aquatics e, in passato, uno dei più grandi arbitri a livello mondiale), grazie anche alla grande stima che ha di lei il Presidente nazionale dei Giudici Unici di Gara, Roberto Petronilli.
Per il settore della pallanuoto è un ulteriore riconoscimento ad una donna di grandi capacità umane ed organizzative, un esempio ed uno stimolo per le generazioni di ragazze presenti e future che vogliono intraprendere la strada del giudice di gara in un settore sempre di più improntato verso la parità di genere.
Nuotatrice e campionessa regionale di nuoto dagli anni ’77 all’82, ha partecipato a due Campionati Italiani a Roma nel ‘79-‘80. E’ poi diventata giudice di pallanuoto nel 1983, successivamente arbitro nel 1986 fino alla promozione in A1 nel 2003 con tre finali scudetto in A1 femminile, 2 finali scudetto di A2 maschile, convocata ai Mondiali di Roma nel ’94 come giudice e ai Giochi del Mediterraneo a Bari nel ’97 e arbitro a rappresentare l’Italia a Bari in Coppa Comen nel 1998.
Finita l’attività arbitrale per limiti di età, la Zappatore ha intrapreso la carriera di commissario per la pallanuoto prima e di delegato poi nella massima serie, A1 maschile e femminile. Nel frattempo è diventata anche Presidente regionale del GUG Puglia (ormai da dieci anni) presso la Federazione italiana Nuoto e lo scorso anno ha avuto l’onore di essere designata come giudice arbitro nella finale di Coppa Italia femminile di pallanuoto al Centro Federale di Ostia dove l’emozione e il riconoscimento di tutti (giocatrici, allenatori, addetti ai lavori) le hanno dato la carica per migliorarsi, dedicarsi in maniera sempre più oculata e attenta a tutto il panorama pallanuotistico maschile e femminile.
Quest’anno dopo lo svolgimento degli Europei e dei Mondiali di pallanuoto svoltisi a Doha, ha ricevuto dal Centro Tecnico Italiano, nella persona del Presidente del GUG nazionale Roberto Petronilli (ex arbitro della finale olimpica maschile ad Atene) e del settorista per la pallanuoto Massimiliano Caputi (l’arbitro italiano più di prestigio a livello internazionale) nonché membro del comitato tecnico internazionale della European Aquatics, la nomina a delegato internazionale in LEN che è il massimo torneo pallanuotistico maschile e femminile riservato a squadra di club in Europa: «Inutile descrivere la felicità, la contentezza e l’emozione nel ricevere questa promozione che mi fa diventare la prima donna italiana a ricevere questo prestigioso incarico.


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