Arriva uno spiraglio per i lavoratori di Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria. Durante la call tra i sindacati metalmeccanici di Taranto e i Commissari stroardinaria di AdI in AS, quest’ultimi hanno scongiurato il pericolo per i lavoratori di non vedersi garantita la continuità salariale. Proprio oggi infatti il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, aveva invitato i commissari di Acciaierie d’Italia a fare immediata chiarezza riguardo la questione delle ferie dei dipendenti, che devono essere comunque garantite a tutti i lavoratori.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2024/03/04/adi-in-as-primi-problemi-per-i-lavoratori/)

“I commissari straordinari hanno comunicato nell’incontro di oggi che saranno riconosciuti gli istituti contrattuali, nello specifico le ferie. Per cui a differenza di quanto avvenuto nel 2015 si percorrerà una strada diversa. Questo è un importante risultato per le lavoratrici e i lavoratori – afferma Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia per la Fiom-Cgil -. Il riconoscimento dei diritti dei lavoratori è stato ottenuto anche grazie all’impegno delle nostre rappresentanze sindacali negli stabilimenti, e potrà costituire un precedente importante anche per altre simili situazioni. I commissari straordinari hanno manifestato la piena consapevolezza della situazione degli stabilimenti e hanno preso l’impegno affinché si ottenga la necessaria liquidità per assicurare la continuità produttiva dell’azienda. Come Fiom-Cgil ribadiamo che occorre arrivare ad un accordo di ripartenza, sito per sito, per la continuità produttiva e per la messa in sicurezza dei lavoratori, degli impianti e dell’ambiente” conclude Scarpa.

I commissari di Acciaierie d’Italia “hanno garantito che, nel prossimo cedolino, i lavoratori troveranno tutte le ferie maturate e non godute “ante amministrazione straordinaria” nei propri contatori. Non essendo un credito monetario andranno in assoluta continuita”. Lo indica la Fim-Cisl, aggiungendo che “per i ratei di 13ma si sta lavorando a una soluzione che possa salvaguardargli così come le ferie attraverso il tribunale a cui i commissari faranno istanza”. Nel dettaglio, “i lavoratori riceveranno 2 cedolini: uno fino al 19 febbraio, l’altro fino al 29. Essendo una suddivisione in due buste paga, qualora i lavoratori riscontrassero incongruità nei calcoli, le stesse saranno recuperate nel cedolino successivo”. I sindacati avranno poi un incontro successivo per avere indicazioni “su come sara’ gestita l’Amministrazione straordinaria e l’eventuale insinuazione al passivo da parte dei lavoratori”.

“Riteniamo positivo l’incontro in videocollegamento con i tre Commissari di Acciaierie d’Italia, perché abbiamo ricevuto un chiarimento definitivo rispetto ai dubbi sulla gestione delle ferie e di altri istituti contrattuali dei lavoratori dopo l’avvio dell’Amministrazione straordinaria. I Commissari hanno chiarito che ci sarà una continuità sulle ferie e, quindi, che i lavoratori non perderanno nulla. Nonostante il poco tempo dall’entrata in carico, i Commissari, consapevoli delle enormi difficoltà, vedono delle potenzialità di rilancio. La situazione degli stabilimenti è drammatica, frutto della gestione fallimentare degli ultimi anni da parte di ArcelorMittal. Per questo ci aspettiamo dai Commissari anche una verifica sulle responsabilità di questo disastro industriale. Chiediamo, quindi, che nel minor tempo possibile si inizino a vedere i primi atti concreti da parte dei Commissari, in totale discontinuità rispetto al passato. Per questo serve il massimo impegno del Governo, a partire da un rapido finanziamento dell’azienda, e noi siamo pronti a fare la nostra parte per salvare l’ex Ilva, tutelando l’ambiente e salvaguardando tutti i lavoratori. Nell’incontro previsto per la prossima settimana a Taranto ci aspettiamo che venga fatta chiarezza anche sulle modalità di gestione della cassa integrazione, finora utilizzata in maniera spropositata e unilaterale” hanno invece dichiarato  Guglielmo Gambardella, segretario nazionale, e Davide Sperti, segretario Uilm Taranto al termine dell’incontro.

E’ infine iniziato nella commissione Attività produttive della Camera l’esame del Dl ex Ilva, approvato ieri in prima lettura dal Senato (il relatore è Novo Umberto Maerna, di FdI). Il via libera dalla Commissione è atteso entro domani mattina (le votazioni dei relativi emendamenti si terranno già dalla serata di oggi). Il provvedimento varato per consentire l’avvio della procedura di amministrazione straordinaria per Acciaierie d’Italia e’ atteso dall’Aula di Montecitorio all’inizio della settimana prossima, per essere convertito in legge entro il 18 marzo.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2024/03/01/acciaierie-ditalia-e-fallita/)

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