Aggiudicata la gara per appalto integrato relativa alla riqualificazione funzionale e architettonica della stazione di Taranto Centrale. L’intervento, che ha un costo di circa 38 milioni di euro a valere su fondi quota parte PNRR e quota parte Piano Integrato Stazioni di RFI, determinerà un miglioramento dell’accessibilità della stazione, il potenziamento dell’intermodalità e la riqualificazione di spazi urbani e ferroviari, lo ha annunciato in una nota il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Tullio Ferrante di Forza Italia.
Ora si tratta di dare il via alla progettazione esecutiva in modo da poter aprire i cantieri per avviare i lavori entro la fine del 2024 e per i successivi tre anni.
Gli obiettivi di Rete ferroviaria italiana (Rfi) sono: la riqualificazione architettonica e funzionale degli spazi interni ed esterni della stazione; il miglioramento dell’accessibilità e lo sviluppo dell’intermodalità nei collegamenti e nei trasporti tra i treni e le auto (o i bus); il potenziamento e il miglioramento della qualità dei servizi agli utenti-passeggeri e una maggiore efficienza energetica in una logica di sostenibilità ambientale.
Sarebbe bello che qualcuno si occupasse anche della pulizia di questa città.
Parlo da tarantina “espatriata”, Brindisi è un paesone che nn ha molto più di Taranto ma si può lasciare l’auto alla stazione e ritrovarla integra a differenza di Taranto alla cui stazione ci si avvicina sempre con timore che qualcosa possa accadere…ahimè…
Ma come mai si inizia così presto e si conclude con altrettanta celerita’ ? È successo qualcosa che mi è sfuggito ? Rimango basito.
Se ci fossero più forze dell’ordine in quella zona sparirebbero drogati , donne di strada e zingare
Non il come, né il. Denaro ma avviare, Taranto a incontrare il mondo, è farne una tappa Italiana. Senza freni con la riqualificazione, delle coppie tarantine giovani, per avere tarentinita, figli crescita demografica, cultura della magna Grecia rischiare il lungomare cioè la piazzola dove sotto c’è un anfiteatro, coperto da Mussolini, riclassificare modifiche, ordini, modi, lusso , storia antica scavare nel centro storico ove ci sono tantissimi cunicoli che attraversa, il centro storico con ipogei dimenticati, riclassificare, la geologia, le tipografie altrui senza il denaro sprecato in marciapiedi, ridicole rotonde, quando sotto c’è tutta la storia greco/romana dimenticata dai i dei fasulli. Non posso dire tutto. Ma almeno aprite gli occhi, sottospecie di bizzarri, BUGIARRI. TARANTO È CULTURA.
Sarebbe ora che Taranto si svegli… intendo dire i politici ed i vertici interessati che con forti dubbi …ci sono????.Vedo la nostra città andare alla deriva …aziende che non intendono più entrarci nel contesto e quant’ altro …inutile elencarli.