Nessuna domanda retorica, nessuna risposta da clickbaiting. A distanza di un mese dal termine della kermesse musicale più seguita d’Italia, facciamo un punto di situazione e chiudiamo il cerchio parlando delle vendite dei singoli e degli album degli artisti che hanno partecipato al Festival di Sanremo.
Ricordiamo il podio: Angelina Mango ha trionfato con la sua “La noia”, seguita da Geolier (I p’ me, tu p’ te) e Annalisa (Sinceramente). A completare il podio dei cinque finalisti Ghali (Casa mia) e Irama (Tu no). Come spesso accade anche in questa edizione ci sono state polemiche sulle classifiche, che sono uno degli ingredienti del Festival.
Alla fine, al di la della vittoria sul palco, quello che più interessa agli artisti (e alle case discografiche) è il ritorno sul mercato. Attualmente la classifica dei singoli più venduti, stilata dalla FIMI, vede nei primi cinque posti altrettanti autori sanremesi con i loro pezzi portati sul palco dell’Ariston: primo Mahmood (Tuta Gold), secondo Geolier, terza Annalisa e a seguire Angelina Mango e Ghali. Allargando la visuale, nei primi venti posti dei singoli ci sono diciotto brani sanremesi.
E se, come è giusto che sia, la classifica dei singoli sia ancora monopolizzata da Sanremo, i veri vincitori li ritroviamo nelle certificazioni: Sono sei le canzoni certificate disco di platino, ovvero le prime cinque classificate di Sanremo più Ghali, mentre sono nove i brani certificati disco d’oro: Gazzelle, The Kolors, Loredana Bertè, Rose Villain, Alfa, Emma, Mr. Rain, Dargen D’Amico e Clara. Possiamo dire che i dati di vendita hanno rispettato le indicazioni della classifica sanremese, oltre ad essere coerente con il pubblico che ha seguito la gara, ovvero una nutrita schiera di giovani che ritroviamo soprattutto negli acquisti sulle piattaforme streaming.
Per quanto riguarda gli album, invece, solo per undici artisti è seguita la pubblicazione di un album al termine del Festival: di questi, solo “E poi siamo finiti nel vortice” di Annalisa è stato certificato disco d’oro, mentre “Souvenir” di Emma è disco d’oro. Altri tre album hanno raggiunto il numero uno in classifica (Invisibili de Il tre, Nei letti degli altri di Mahmood e la compilation di Sanremo) ma non sono dischi d’oro.
Finora sono state 700mila le copie certificate e chissà quanto questo dato crescerà (l’edizione 2023 di Sanremo ha visto certificati 22 brani per un totale di 4.150.000 copie certificate). Al termine, quindi, chi ha vinto (o meglio, chi sta vincendo) Sanremo? Con un disco di platino nei singoli e un altro per l’album, protagonista è Annalisa, e questo non sorprende. Il dato finale, però, è che lo stato di salute della musica italiana è ottimo e che anche il “carrozzone” sanremese ne esce, grazie ad Amadeus, nettamente svecchiato e pienamente vivo tra i giovani.
*a cura di Roberto Orlando