Esame di maturità per il Taranto. Dopo aver sconfitto la Virtus Francavilla, la squadra di mister Capuano – che ha vissuto una settimana piuttosto travagliata per via della penalizzazione di 4 punti inflitta dal TFN – si appresta ad affrontare la Juve Stabia nel Monday Night della 31^ giornata del campionato di Serie C, girone C.
L’allenatore del Taranto parla del match contro le vespe: “Mi avrebbe fatto piacere giocare con lo stadio pieno, come ho sempre detto uno stadio senza tifosi è come un’opera senza una platea. Sarebbe stata una grande festa, considerato il gemellaggio tra le tifoserie. Leone? Lo abbiamo inseguito, parlato con il suo procuratore durante l’estate, che gli ha fatto scegliere un’altra destinazione. La Juve Stabia sta facendo un campionato strepitoso, con una squadra non costata tantissimo. Sono una delle favole più belle in questi ultimi campionati”.
Capuano non è preoccupato dal rendimento dei suoi ragazzi negli scontri diretti: “Abbiamo giocato qualche settimana fa contro il Benevento, disputando una gran partita. Con il Picerno è stata una delle nostre migliori prestazioni, ma gli episodi fanno la differenza. Ad Avellino avremmo vinto se l’arbitro non avesse fermato una nostra azione al 95′. Contro queste squadre non siamo riusciti ad avere la meglio anche per meriti degli avversari”.
L’AVVERSARIO: LA JUVE STABIA. Capolista indiscussa del campionato, la compagine gialloblù ha ottenuto ben 64 punti in 30 partite di campionato. Un bottino importantissimo, considerato anche il vantaggio di ben 7 lunghezze sul Benevento, seconda forza del girone. La squadra guidata da mister Guido Pagliuca è reduce da tre successi consecutivi ottenuti contro Turris, Casertana e Latina. Per rendimento casalingo, le vespe sono seconde soltanto al Taranto di Capuano (36 punti contro i 35 dei campani) e vantano uno score impressionante con 10 vittorie e 5 pareggi. Tra le mura amiche nel corso della stagione 2023/24 non hanno mai perso in quanto i due ko sono coincisi con delle gare in trasferta (Casertana all’andata, Catania nel girone di ritorno). Una rosa composta da grandi giocatori, a partire dal portiere Thiam, ex Foggia, che neutralizzò il rigore di Cianci all’andata. In difesa Mignanelli è il giocatore di maggior esperienza, ma attenzione anche a Bellich, calciatore col vizio del gol. A centrocampo Romeo e Leone sono i due motorini instancabili in un reparto che conta anche la presenza di Buglio e Gerbo, capitano delle vespe. Sul fronte offensivo in grande spolvero Candellone e Adorante, autori di ben 17 reti in due (9 per il primo, 8 per il secondo).