Non riesce il Taranto a sgambettare la capolista Juve Stabia. In un Romeo Menti a porte chiuse la squadra ionica perde per 2-1 giocando a viso aperto contro le vespe. Peccato perché i rossoblù hanno subito due gol in tre minuti da Adorante a inizio ripresa: reti che avrebbero spezzato le gambe a chiunque, ma la compagine guidata da Capuano ha avuto la forza di riaprire il match con l’ex Simeri, senza riuscire a trovare la zampata vincente per strappare almeno un punto. Da premettere, comunque, che non era facile scendere in campo dopo una settimana travagliata, che ha portato agli ionici una penalizzazione in classifica di 4 punti.

PRIMO TEMPO

Non ci sono sostanziali novità nel Taranto: dentro Zonta e Simeri per Matera e De Marchi. L’avvio è di marca campana: al 4’ ci prova Romeo con un colpo di testa ma la sfera termina a lato. Al minuto 8 è Candellone a colpire di testa sugli sviluppi di un corner, ma non trova lo specchio. Al 16’ azione personale di Mosti che in velocità taglia il campo, poi il passaggio per Adorante ma la conclusione viene bloccata da Vannucchi. I rossoblù si vedono per la prima volta al 24’ con un tiro dal limite di Zonta, ma Thiam c’è. Al 34’ ancora Juve Stabia pericolosa: cross perfetto di Leone per Romeo che sovrasta Valietti ma di testa non trova la porta. Il Taranto prova a farsi vedere nell’area di rigore avversaria con Panico al 42’ ma l’esterno calcia debolmente. Dopo due minuti di recupero, squadre al riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

Al 6’ la Juve Stabia trova la rete del vantaggio: dopo un doppio miracolo di Vannucchi su Candellone e Romeo, il portiere non può fare nulla su Adorante. L’ex Triestina ha la porta sguarnita e sigla il gol dell’1-0 delle vespe. Dopo due minuti il Taranto ha subito l’occasione per impattare: triangolazione tra Valietti e Simeri ma l’esterno, in area di rigore, tira debolmente da posizione più che favorevole. Al 9’ il raddoppio dei campani: punizione battuta da Mignanelli, Adorante svetta più alto di Calvano e trova l’incornata vincente. Nella circostanza, non può fare nulla Vannucchi per evitare il raddoppio. Capuano prova a cambiare le carte in tavola, inserendo Matera per Zonta e Orlando per Valietti. Al 19’ ancora Juve Stabia pericolosa: Mignanelli elude Valietti, si porta la palla sul sinistro ma calcia sopra la traversa. Negli ultimi venticinque minuti spazio per Fiorani e De Marchi per Calvano e Kanoute: decisione a sorpresa. Al 25’ il Taranto riapre la partita: De Marchi appoggia per Luciani, cross del difensore per Simeri, colpo di testa perfetto dell’ex Bari e rete del 2-1. I rossoblù sono, al momento, la seconda squadra a segnare almeno una rete in casa della Juve Stabia. Al 39’ il Taranto ha la palla del pareggio: tiro-cross di Panico, deviazione di Simeri ma Thiam è attento e blocca la sfera in uscita bassa. Gli assalti finali non producono l’effetto sperato, i rossoblù mettono paura alle vespe ma una doppietta di Adorante punisce la squadra di Capuano. Si interrompe la striscia di otto risultati utili consecutivi degli ionici che domenica prossima, allo Iacovone, ospiteranno il Sorrento dell’ex Maiuri.

LA CHIAVE TATTICA

Ancora una volta Capuano legge bene la partita nella ripresa, togliendo uno spento Kanoute per l’inserimento di De Marchi. L’ingresso dell’ex Padova spiazza, probabilmente, la squadra di mister Pagliuca che trova qualche difficoltà maggiore nella marcatura dell’attaccante. Dai suoi piedi nasce l’azione del 2-1 che porta al gol di Simeri: suo, infatti, il passaggio smarcante per Luciani, autore dell’assist.

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