La rivelazione è di quelle importanti, ed è giunta nel corso dei lavori della commissione di coordinamento e controllo del Comitato internazionale dei Giochi  del Mediterraneo, tenutasi a Taranto per fare il punto della situazione dal punto di vista organizzativo con un focus sull’ospitalità delle varie delegazioni e degli atleti.

L’ha fatta il presidente del Comitato Internazionale, Davide Tizzano:Ad ottobre scorso, constatati i gravissimi ritardi accumulati a Taranto si era pensato di dirottare la manifestazione altrove”.

Il lavoro di diplomazia dello stesso Tizzano, supportato dal commissario straordinario dei Giochi, Ferrarese, hanno portato al primo miracolo, scongiurando il rischio di una figuraccia di livello internazionale per Taranto e per l’Italia, soprattutto.

Ora serve un secondo miracolo: lottare contro il tempo per arrivare in tempo per l’estate del 2026 ma prima di tutto occorre incassare la benedetta firma del Governo sul decreto attuativo (grimaldello per permettere al motore organizzativo di poter girare a pieni giri, ndc), da settimane sul tavolo del ministro Giorgetti (Economia e Finanze). Dovesse trascorrere anche il mese di marzo, gli sforzi profusi sinora sarebbero vanificati. “È un momento delicato e la sfida è ardua. Dobbiamo accelerare e non sarà semplice, per questo abbiamo bisogno della collaborazione di tutti. In questi giorni, comunque, abbiamo registrato grande collaborazione da parte del Comitato internazionale, del direttore generale e del vice presidente del comitato organizzatore. Ora cerchiamo di andare diritti verso il traguardo”, ha dichiarato Ferrarese.

“Il nostro obiettivo – ha spiegato Tizzano – non è solo quello di organizzare i Giochi secondo regole e protocollo del Cio e delle federazioni mondiali, ma di lasciare a Taranto una eredità importante. Mi riferisco agli impianti che dovranno essere utilizzati successivamente con una gestione economica sostenibile. Taranto, grazie allo stanziamento di 275 milioni di euro da parte del Governo, avrà impianti moderni e questa sarà una opportunità anche per formare una classe dirigente sportiva sul territorio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *