Tanti gli appuntamenti, nel week end, all’insegna della cultura. Domenica delle Palma, domenica 24 marzo, sarà possibile ammirare una delle tele più famose della Collezione Ricciardi del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, ovvero la celebre Addolorata di Paolo De Matteis (inizi XVII sec.). Giunta al museo tarantino attraverso la donazione della collezione dei quadri di Monsignor Giuseppe Ricciardi, vescovo di Nardò, la tela è parte della collezione pittorica, visibile nel piano ammezzato del MArTA. La collezione comprende molti importanti dipinti della scuola napoletana e pugliese fra Barocco e Rococò.
La tela del celebre Paolo De Matteis, come descritto nel Vangelo di Luca, raffigura la Vergine ha un pugnale che le trafigge vesti e cuore. Il volto è dolente e in lacrime, ma le mani e le braccia sono protese e aperte ad indicare la rassegnazione e la accettazione del volere di Dio. Quattro cherubini disposti sui due lati della tela sembrano partecipare al dolore con i visi fortemente espressivi. Si ricordi, inoltre, che l’autore è lo stesso delle decorazioni della cupola del Cappellone di San Cataldo. Gli altri dipinti della Collezione Ricciardi potranno essere conosciuti meglio nell’ambito di visite da 30 minuti previste negli slot d’ingresso delle 10.30, 11,30, 16.30 e 17.30. Ogni visita è rivolta ad un massimo di 20 partecipanti. L’attività è compresa nel biglietto di ingresso al museo al costo di 10 euro, salvo le gratuità o le riduzioni previste dalla legge e dalle convenzioni. Per prenotare il percorso di approfondimento alla Collezione Ricciardi si può chiamare il centralino del Museo allo 099.4532112.
Nella stessa giornata è possibile prenotare attività di visita guidata a pagamento a cura della società Aditus, concessionaria per i servizi aggiuntivi del MArTA. Per l’acquisto dei ticket di ingresso o per l’acquisto di ulteriori visite guidate si può consultare il sito www.museotaranto.cultura.gov.it e accedere all’area “Biglietteria”.
MArTA in MUSICA” con Ferruzzo
Anna Ferruzzo, invece, sarà protagonista dell’appuntamento musicale. Quest’ultimo appuntamento, invece, è incentrato sul tema dei “ritorni” con la direzione artistica del Maestro Piero Romano dell’Orchestra della Magna Grecia. Così, nella domenica delle Palme, è il racconto del ritorno a casa, sognato, desiderato, realizzato, che si concretizza attraverso la proposta archeologica e artistica della rassegna.
Un file rouge che percorrendo le Sale IX e X, dove il MArTA espone i resti architettonici dell’antica civiltà greca, conduce sino al grande cratere a mascheroni con decorazioni a figure rosse (330 a.C.), attribuito al Pittore di Dario e tornato a casa dal Museo di Cleveland, nel 2009, grazie all’attività resa dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Musica e parole si susseguono anche nello spettacolo “Lettere dal fronte”, dove l’attrice Anna Ferruzzo, accompagnata dal quartetto d’archi “Le Corti di Taras”, racconta l’orrore della guerra affidando la narrazione agli scritti di Quasimodo, Langston Hughes, Primo Levi, Adorno, Nazim Hichmet, Elsa Morante, Neruda e alle struggenti lettere di sconosciuti partigiani italiani. Un’occasione per riflettere non solo sui ritorni a casa difficili e a volte impossibili, ma per riaffermare soprattutto l’urgenza della pace, un concetto che fino a poco tempo fa davamo per scontato, ma che purtroppo così scontato non è più. Un felice ritorno a casa anche per Anna Ferruzzo, tarantina che matura giovanissima le prime esperienze artistiche in ambito teatrale con la compagnia Marco Girelli.
Questo il programma dell’evento: Ore 10,45 ingresso per la visita guidata, ore 11,00 inizio visita guidata. Alle 11,30 è aperto l’ingresso per il concerto, il cui inizio è previsto alle 11,45. Ingresso al MArTA da C.so Umberto. Costo del biglietto 10,00 euro comprensivo di visita e concerto. Il biglietto per assistere a “Lettere dal Fronte” potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in Via Ciro Giovinazzi n° 28) e sul sito di TicketSms.
Chi è Anna Ferruzzo
Dalla fine degli anni novanta si trasferisce a Roma e da allora alterna all’attività teatrale un’intensa attività cinematografica e televisiva. Recentemente è stata tra gli interpreti de “La Storia” regia di Francesca Archibugi e tra i protagonisti della serie tv “Per Elisa”, “Il caso Claps”. Nel 2023, sempre in tv, è stata Susanna Colussi, mamma di Pasolini, nel documentario “Le donne di Pasolini” di Eugenio Cappuccio. Nel 2024 è al cinema nel cast del film “Dieci minuti” di Maria Sole Tognazzi.
Nel 2023 è tra gli interpreti del film di Michele Riondino, “Palazzina Laf” e tra i protagonisti di “L’invenzione della neve” regia di Vittorio Moroni, è inoltre nel cast del film di Fabrizio Nardocci, “La Tartaruga”. Nello stesso anno viene diretta da Ivan Cotroneo nella serie Netflix “La vita che Volevi” ed è nel cast delle serie Netflix “Il Gattopardo”, regia di Tom Shankland. La Stagione “MArTA in MUSICA” è realizzata in collaborazione tra il Museo Archeologico Nazionale di Taranto e l’Orchestra della Magna Grecia. La curatela è dei Maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro. Sempre a Taranto, con la compagnia teatrale Crest, completa la sua formazione sotto la guida dei registi Mauro Maggioni e Davide Iodice. Importanti per la sua formazione teatrale saranno le collaborazioni con Cosimo Cinieri, Alfonso Santagata, Claudio Morganti e Renato Carpentieri.