Dare vita ad interventi di carattere socioassistenziale capaci di alleviare le sofferenze di persone sole e famiglie disagiate e fornire supporto a tutte quelle azioni in grado di riutilizzare a scopo benefico le eccedenze alimentari.

Sono le finalità che si propongono gli accordi siglati nella tarda mattinata odierna dall’Amministrazione comunale, rispettivamente, con l’ABFO ed il Banco Alimentare nell’ambito delle politiche di accoglienza, di solidarietà e tutela sociale organizzate con il coinvolgimento delle Associazioni e delle Organizzazioni di Volontariato attive nel tessuto urbano. Quantomai opportune alla luce del delicatissimo contesto socioeconomico che si sta vivendo, queste intese sono una prima risposta ai bisogni di persone in condizioni di fragilità.

In quello che si sta rivelando un momento storico in cui le sacche di povertà diventano sempre più ampie e numerose, un ruolo fondamentale sarà svolto dalle due Associazioni che, impegnate nel migliorare ed implementare le proprie attività attraverso metodologie innovative, continueranno a fornire aiuti a persone e a nuclei familiari in difficoltà.

A sottolineare l’importanza di questi protocolli è stato l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Politiche di Inclusione e Pari Opportunità, Gabriella Ficocelli, che ha inteso rimarcare come “ si debba valorizzare e promuovere soprattutto fra i più giovani la “cultura del recupero” del cibo, mettendo in pratica attività volte, da un lato, ad un deciso ridimensionamento dello spreco alimentare e, dall’altro, al riutilizzo di quelle eccedenze che si registrano in particolar modo nell’ambito delle produzioni agricole ed industriali. L’Intesa sottoscritta con il Banco Alimentare avrà una durata di nove mesi e prevede un intervento economico dell’Amministrazione pari a 120mila euro, somma derivante dal Piano di Rigenerazione Sociale per l’Area di crisi di Taranto”.”

Tenendo conto dei fattori che, acuendo ulteriormente la crisi economica, hanno complicato la condizione di chi già versava in situazioni a rischio povertà ed accentuato le esclusioni e le disparità sociali, è stato anche rinnovato fino al dicembre del 2028 l’accordo con l’ABFO per la gestione del servizio di Housing sociale per adulti in difficoltà, denominato “Casa Abfo”, rivolto a persone indigenti risiedenti nel Comune di Taranto.

“In virtù di questo protocollo -ha dichiarato l’assessore Ficocelli- l’Associazione Benefica Fulvio Occhinegro”, presso il suo Centro di Solidarietà, fornirà a titolo gratuito, ad un numero massimo di dieci persone, una serie di prestazioni che vanno dall’accoglienza in regime residenziale 24 ore su 24 al supporto psicologico e dal percorso di avvio all’autogestione alla consulenza medica e all’eventuale inserimento lavorativo presso ditte o aziende. Ad occuparsi di questi servizi sarà personale dipendente e volontario.”

 

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