Le pagelle di Casertana-Taranto 1-0
Vannucchi: Un buon intervento su Anastasio nel primo tempo e un gol subito per la beffa del vento. Leader anche a bocce ferme, quando il nervosismo sale troppo. 6
Enrici: bene in fase di chiusura per tutta la gara, meno efficace quando si affaccia in avanti. 6
Miceli: lotta con grande impeto, non tira mai indietro la gamba e si fa valere nei momenti di maggior nervosismo. 6,5
Riggio: lento, impacciato e in difficoltà contro il suo avversario diretto. Imperdonabile l’occasione avuta al 31′, quando da due passi di testa manca il gol del pareggio. 5 (dal 62′ Mastromonaco: inizia sulla sua solita fascia per essere poi spostato sulla sinistra, dove comunque cerca di andare spesso al cross. Ci mette sempre tanta vitalità.6)
Luciani: nell’insolito ruolo di quinto di destra, da un contributo importante in fatto di spinta, ma in avanti il Taranto fatica a far arrivare la palla a centro area. 6
Calvano: lotta come sempre per tutta la partita, spingendosi più spesso in avanti nel momento in cui, per gran parte della gara, saltano gli schemi. Un tiro impreciso da segnalare, sacrificato per un attaccante. 6,5 (dall’82’ De Marchi: sv)
Zonta: gioca con molta intelligenza tattica, dettando le trame di gioco. Anche quando saltano gli schemi trova il bandolo della matassa per poter dare spinta al gioco rossoblù. Cala nella ripresa. 6
Panico: non in giornata. Crossa poco ed è impreciso in diverse occasioni. Esce da ammonito, un giallo inevitabile nel primo tempo per salvare la sua porta. 5,5 (dal 46′: Valietti: oggi non gira e il suo contributo è minimo. Quest’oggi le sostituzioni non hanno fatto la differenza. 5,5)
Bifulco: sornione e a volte nascosto dal gioco, ha i numeri per poter fare la differenza ma non li sfrutta. E di certo Capuano non poteva permettersi il lusso di aspettare qualche sua giocata. 5,5 (dal 62′ Orlando: trenta minuti per cercare di fare la differenza ma oltre ad un tiro a lato, si è limitato a buttare qualche palla in area, senza convinzione. 5,5)
Simeri: lotta per tutta la gara, senza risparmio di energie. Sia spalle alla porta che alla ricerca della profondità, impensierisce la retroguardia casertana anche se non va mai al tiro. Rimedia un giallo evitabile nel primo tempo che forse ne condiziona il proseguio della gara. 6)
Fabbro: cerca di dare il suo contributo facendo anche da collante tra i reparti, ma non è mai pericoloso davvero in attacco. 5,5 (dal 46′ Kanoute: poco pericoloso, non si fa quasi mai vedere in area di rigore. Più che i suoi slalom, serviva la sua presenza in attacco. 5,5)
Capuano: l’assenza di Ferrara diventa per il tecnico un tallone d’Achille. Panico non gira e anche la scelta di Luciani sull’altro lato paga poco in termini di spinta. In attacco volatili gli esterni, il solo che ci mette vigore in avanti è Simeri. A questo giro le sostituzioni non pagano ma la squadra è sembrata meno concentrata del solito. 5
*a cura di Roberto Orlando (foto repertorio Paolo Occhinegro)