Via alla revisione del Regolamento comunale per l’esecuzione di opere comportanti la manomissione di suolo pubblico nel territorio comunale. Quest’ultimo risale al 2014, motivo per cui la commissione Assetto del Territorio, presieduta dal consigliere Giuseppe Fiusco (Gruppo misto di maggioranza), avrebbe deciso di apportargli delle modifiche. Il nuovo regolamento sarebbe ancora al vaglio della Direzione Lavori Pubblici e dovrebbe approdare nei prossimi mesi in consiglio comunale.

Secondo quanto appreso dal corriereditaranto.it, potrebbero essere inserite maggiori sanzioni alle ditte che non eseguono gli interventi a regola d’arte, a tutela dell’Ente Civico di Piazza Municipio. Nello specifico, in commissione, sarebbe stato deciso di aumentare i controlli dei tecnici comunali, nel corso dei lavori, di riqualificazione o chicchessia, affidati alle ditte in subappalto. Quest’ultime, pertanto, dopo aver ricevuto l’autorizzazione dovrebbero preventivamente comunicare l’inizio dei cantieri all’ufficio competente, che avviserebbe la cittadinanza per tempo delle deviazioni di traffico.

Sulle fideiussioni

A differenza del vecchio Regolamento comunale, nel nuovo le fideiussioni dovrebbero essere sottoscritte da compagnie assicurative esclusivamente iscritte dall’albo della Banca d’Italia e dell’IVASS (ovvero l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni). Così quest’ultime potrebbero assicurare, all’Ente comunale, aziende raccomandabili. Ancora, in commissione Assetto del Territorio sarebbe stato deciso che la fideiussione potrebbe coprire il lavoro fino a dodici mesi. E qualora dovesse avvenire un sinistro stradale fuori dal tempo prima citato, il risarcimento dovrebbe essere pagato direttamente dall’operatore economico anziché dalla società affidataria.

Sui lavori delle ditte appaltatrici

Nel nuovo Regolamento, secondo quanto risulterebbe al corriereditaranto.it, le tecniche di lavorazione di compattamento del terreno, una volta posato, dovrebbero svolgersi in due passaggi anziché uno. Inoltre, secondo quanto deciso dalla commissione Assetto del Territorio, il direttore dei lavori dovrebbe essere vincolato attraverso un deposito cauzionale: qualora il lavoro non fosse stato eseguito a regola d’arte, il Comune di Taranto potrebbe escutere la fideiussione dell’azienda così come la cauzione depositata dal professionista, aumentandone le responsabilità.

Ancora, le ditte che dovrebbero effettuare lavori o scavi per conto di enti terzi, che non siano il Comune di Taranto, dovrebbero comunicare preventivamente all’amministrazione il nome della ditta che effettuerà i lavori e tutte le varie garanzie.

Questo nuovo Regolamento, pertanto, dovrebbe essere parte integrante del disciplinare di gara, motivo per cui l’operatore economico potrà essere a conoscenza delle condizioni di lavoro per evitare che si possano commettere degli errori sui cantieri ab origine.

One Response

  1. Servono i controlli durante e afine lavori e quando si tratta di appalti del comune bloccare i pagamenti e pretendere il perfetto ripristino delle strade. Quando si tratta di appalti di altre imprese, (vedi ENEL, SKY, TELECOM, ecc.), Prevedre depositi cauzionali da lberare solo a lavori finiti e controllati. Ma forse Melucci doveva ricordarsi qualche anno prima per attivare tutte le garanzie e i controlli.

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