Anche Taranto sarà presente alla Seatrade Cruise Global. Si tratta della principale fiera internazionale crocieristica, che si terrà da lunedì prossimo fino all’11 aprile, al Miami Beach Convention Center. Qui si riuniranno gli acquirenti e i fornitori, provenienti da 120 Stati, che verranno coinvolti in una seria di mostre, conferenze, eventi e premi inerenti alle industrie delle crociere e marittime. Manifestazione a cui parteciperà anche il presidente Sergio Prete in rappresentanza dell’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ionio, insieme ad Assoporti (l’associazione Porti Italiani) e le altre autorità di portuali italiane.

Sarà una vetrina considerevole per la comunità ionica, che si appresta a vivere la nuova stagione crocieristica. Quest’anno, infatti, saranno molte di più le compagnie che attraccheranno nel Golfo tarantino, principalmente durante il fine settimana. Mercoledì 17 aprile, sarà la prima volta di Pursuit, la nave della compagnia Azamara. Giungeranno, fino al 9 ottobre, gli approdi di Marella Cruises, Noble Caledonia, Oceania, P&O Cruises, Ritz Carlton Yacht Collection, Seadrem Yacht Club e TUI. Costa Crociere, con la nave Fascinosa, quest’anno farà tappa a Taranto sedici volte. In alcuni giorni, inoltre, sarebbero stati previsti due approdi in simultanea. Sulle prospettive e gli obiettivi del 2024, abbiamo scambiato due chiacchere col presidente Prete.

Presidente, la nuova stagione crocieristica è alle porte. Cosa si aspetta? “Siamo molto fiduciosi, anche perché, uno degli obiettivi primari finora è stato di consolidare il traffico crocieristico. Cosa che effettivamente sta avvenendo, dato che quest’anno abbiamo un incremento di scali e di altrettante nuove compagnie. Traffici che, in un certo senso, potrebbero compensare le minori toccate di Costa, che com’è noto ospita molti più turisti rispetto le altre navi. Poi, assieme alla Taranto Cruise Port continuiamo a lavorare sugli investimenti globali che potrebbero incentivare tutto il settore del turismo”.

A quali investimenti si riferisce? Sono in corso nuovi progetti? “Si, si tratta di operazioni rilevanti che potrebbero ulteriormente migliorare l’accoglienza turistica così come la partecipazione della cittadinanza alle attività del Porto. Il primo riguarda la disponibilità della banchina del Molo di San Cataldo di Levante, per poter ospitare nello stesso giorno due navi di grandi dimensioni così come previsto nel calendario ufficiale. Il secondo progetto, invece, partirà tra aprile e maggio e si tratterà della pubblicazione del bando di gara per l’arretramento del varco doganale. Quest’ultimo consentirà un’accoglienza molto più agevole e una maggiore fruibilità, sia dei cittadini sia dei turisti, in alcune aree portuali, non quotidianamente accessibili. Infine, nei prossimi giorni con il Taranto Cruise Port, dovremmo individuare il Terminal definitivo, che possa far fronte a tutte le esigenze delle varie operazioni di accoglienza”.

Per quanto riguarda, invece, alcuni problemi durante le operazioni di sbarco e di accoglienza, denunciati in passato da alcune associazioni di categoria, cosa risponde?  “Guardi, credo che in un territorio in fase di sperimentazione e di implementazione continua dei servizi, in generale, siano tante le faccende da migliorare. Poi, è anche vero che alcune di queste non dipendono dall’Autorità di Sistema Portuale ma dall’organizzazione della compagnia o della concessionaria di servizi di accoglienza. Noi siamo sempre disponibili a dialogare o facilitare, qualora fosse possibile, le varie interlocuzioni tra tutti gli attori sociali”

Cosa vi aspettate dagli stakeholder e dalle istituzioni? Siamo preoccupati perché la maggior parte degli approdi si terranno nel fine settimana. Pertanto, auspichiamo che la comunità risponda nel modo giusto ovvero prodigandosi per ogni tipo di evenienza e necessità turistica. Poi, come abbiamo già ribadito nelle sedi opportune, ci aspettiamo anche una continuità: una città che si definisce per antonomasia una destinazione turistica dev’esserlo tutti i giorni, garantendo i servizi di accoglienza, o qualsivoglia, costantemente e soprattutto di alto livello. Non si può pensare di partire da 0 e arrivare a 1000, saltando molti passaggi”

La Regione Puglia e il Comune di Taranto vi hanno supportato in questi anni? “Si, c’è stato un lavoro di squadra, sinergico, che speriamo possa continuare nel tempo per raggiungere maggiori risultati. Si vince solo se siamo un’unica squadra, con l’entusiasmo immutato al primo giorno”

Presidente, purtroppo, per una parte della comunità Taranto non avrebbe ancora le carte in regola per vincere. Cosa risponde alle polemiche, secondo cui, il turismo indotto dalle crociere non basterebbe solo se fine a sé stesso? Siamo del parere che una città marittima come Taranto debba sviluppare le sue maggiori vocazioni. Poi, non è detto che una situazione escluda l’altra: non dimentichiamo che il crocierista può essere un ottimo biglietto da visita, per gli altri turisti che potrebbero giungere indipendentemente dalla nave da crociera. Passo dopo passo si ottengono i risultati, per cui chiediamo ancora una volta, che si continui sulla strada della collaborazione”.

Il calendario delle destinazioni

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