A seguito dell’incidente sul lavoro che è costato la vita ad un operaio di 59 anni, Angelo Cotugno, di San Marzano (Taranto), folgorato la mattina del 9 aprile mentre era in corso una gettata di cemento per coprire alcune tubazioni presso il cantiere della Regionale 8, giunge il cordoglio di ANCE Taranto.
«Intendiamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia del lavoratore deceduto ieri ed a tutta la comunità dell’impresa», scrivono dall’associazione: «Ogni infortunio mortale, oltre al dolore per la perdita di una vita, riaccende le tensioni ed i timori per una situazione nel nostro settore che, nonostante l’impegno ed il lavoro svolto sul fronte della sicurezza, continua a presentare il conto e ci costringe ancora a misurarci con eventi luttuosi. Ora è il momento del raccoglimento – concludono – cessato il quale ci attende responsabilmente il compito di fare ancora di più e di non abbassare mai la guardia».