Da quest’anno le guide turistiche saliranno a bordo degli autobus urbani, assieme ai crocieristi che non usufruiscono di particolari pacchetti promozionali, per illustrargli la città. Questo è uno dei nuovi servizi, gratuiti, disposti dall’amministrazione comunale in vista della nuova stagione crocieristica che partirà dal prossimo mercoledì 17 aprile e terminerà il 9 ottobre. Ancora, agli imprenditori che apriranno le attività anche di domenica, l’amministrazione gli offrirà degli incentivi. Queste sono le iniziative annunciate stamattina, dall’assessore allo Sviluppo Economico Gianni Azzaro, durante il primo confronto al tavolo tecnico del turismo a cui hanno partecipato varie associazioni di categoria e stakeholder.
Il tavolo del turismo: le finalità
Nella prima parte dell’incontro sono stati esposti gli obiettivi che la squadra Melucci intende perseguire per organizzare e promuovere il comparto turistico tarantino. Motivo per cui sarebbe necessario, d’ora in poi, lavorare su più tavoli. In primis, si accenderanno maggiormente i riflettori sulle esigenze e le attività da migliorare in vista della stagione crocieristica. Qui gli stakeholder e l’amministrazione si coordineranno per migliorare il “Pacchetto Taranto”, ovvero implementare i percorsi già esistenti, la comunicazione virtuale, i servizi legati alla viabilità e al decoro urbano fino a offrire nuovi itinerari anche con ulteriori mezzi come i trenini. A tal proposito, Azzaro ha annunciato che verrà indetta una gara d’appalto rivolta sia alle aziende locali e sia a quelle provenienti da altre regioni.
Ancora, tra i nuovi progetti in itinere, si annovera il “Bike Hospitality”. Azzaro ha comunicato che l’amministrazione sta ultimando le pratiche affinché Taranto possa ottenere il certificato di “Comune Bike Hospitality”. Promosso dalla Federazione Ciclistica Italiana, è un progetto nato nelle Marche e diffusosi in tutta Italia e per cui il primo comune pugliese ad aver aderito è proprio Taranto. Nello specifico, Bike Hospitality promuove il cicloturismo sui territori lungo le ciclovie, alla scoperta dei borghi e dei paesaggi che li circondano, oltre alle manifestazioni legate al mondo della bicicletta, alla mobilità sostenibile, all’educazione e all’utilizzo consapevole della bicicletta tra i più giovani con le attività di promozione giovanile.
Sul servizio delle guide turistiche che, gratuitamente, offriranno il loro contribuito sugli autobus urbani per orientare i turisti in città, Azzaro ha specificato che chiunque associazione o operatore possa aderire. Tutte queste attività, finora illustrate, verranno finanziate sia dai proventi ottenuti dalla tassa di soggiorno, il cui totale degli ultimi sei mesi ammonta a circa 140 mila euro, sia dal bilancio partecipativo per cui alcuni capitoli saranno destinati al comparto turistico.
Uno sguardo al futuro
Parallelamente, invece, l’amministrazione e le varie associazioni collaboreranno a una più ampia pianificazione strategica generale per organizzare le stagioni turistiche future. Nonostante il turismo crocieristico sia di per sé un buon punto di partenza, tuttavia, l’amministrazione punta a espandere il comparto su più fronti come a esempio il turismo enogastronomico.

Dal confronto con gli stakeholder
Nella seconda parte del confronto, gli esponenti di associazioni di categoria, imprenditori e addetti ai lavori hanno avanzato le loro proposte. Al suggerimento di evitare le fermate degli autobus in Piazza Castello e Porta Napoli, perché durante il giorno sarebbero delle zone poco attrattive, Azzaro ha rassicurato che invece saranno aperti molti locali. È stato chiesto l’implementazione dei bagni pubblici, anche nei pressi del Porto, area in cui molto spesso i turisti non riescono ad orientarsi per mancanza di guide e segnaletiche informative. Ancora, è stata suggerita un maggior controllo nei confronti degli operatori abusivi (dai Taxi alle strutture ricettive) che non operano nella trasparenza. Sull’affidamento al bando di gara per gli eventuali trenini turistici, Azzaro ha assicurato che le aziende dovranno presentare dei progetti aderenti ai principi della sostenibilità, così come già hanno fatto negli anni scorsi le associazioni di categoria tarantine. Infine, si è discusso su alcuni aspetti legati all’istituzione della tassa di soggiorno e per cui è stato chiesto se una parte del ricavato venisse restituito a tutti quegli operatori (come gli albergatori) che pagano ingenti commissioni bancarie.