Dal 31 luglio al 10 agosto la musica d’autore segnerà il battito dell’estate salentina al ritmo del Locomotive Jazz Festival che, per la sua XIX edizione, ha scelto un tema che è un invito alla riflessione e alla speranza: Marionette. La marionetta ha, fin dai tempi antichi, assunto il senso di uomo comandato da altri a causa della verosimiglianza del fantoccio all’uomo stesso e dal necessario bisogno di una mano esterna, in questo caso quella del marionettista, per la propria animazione. In tal senso già dal medioevo erano presenti riferimenti di genere satirico parodistico nelle miniature dei manoscritti degli amanuensi. La possibilità di esprimere commenti per bocca di fantocci, e non di persone, garantiva una, seppur minima, libertà di espressione: fu così che, soprattutto per i burattini, il genere teatrale divenne sinonimo di parodia dei contemporanei, sovente a scopo politico.
In un tempo in cui l’ uomo cerca inesorabilmente la sua libertà dentro un mondo fatto di ingiustizie, oppressioni e inutili guerre, ancora una volta la Musica, linguaggio universale, parla l’unica lingua possibile: quella della pace, della libertà e della speranza, quella speranza di non sentirsi mai né marionette né marionettisti! Musica e pensiero si fondono in un intreccio in cui le note ricamano fili sottili che tengono insieme le anime, rigenerandole. Ed è con questo spirito che l’edizione 2024 si accinge a scrivere nuove pagine nel palcoscenico estivo pugliese, lanciando da Sogliano un messaggio intriso di bellezza, musica e arte.
Raffaele Casarano, infaticabile direttore artistico del Locomotive Jazz Festival, promette “note di qualità” e annuncia i nomi di alcuni dei compagni di viaggio che daranno lustro alla rassegna.
Sul main stage di Sogliano Cavour (Lecce), si esibiranno:
Aymée Nuviola feat Kemuel Roig (31 Luglio); Enrico Rava con The Fearless Five (1° Agosto); Omar Sosa – pianoforte, tastiere ed Ernesttico – percussioni (2 Agosto); Mark Guiliana – Beat Music (3 Agosto); Daniele Silvestri – Sogliano Cavour (4 Agosto).