Il Taranto chiude la stagione regolare al 5° posto con 65 punti (69 sul campo) con un successo esterno a Latina. Con 31 gol subìti la sua è la terza difesa meno perforata del girone C di Lega Pro.

Le pagelle di Latina-Taranto 1-2

Vannucchi 7: quattro parate nel primo tempo, due di pregevole fortuna eppure il Taranto nella prima metà di gara ha dato l’impressione di dominare;
Luciani 5,5: il guerriero della difesa rossoblù si perde l’attaccante del Latina che riduce le distanze ad inizio ripresa, commettendo una delle rare disattenzioni della stagione e costringendo il Taranto a una seconda parte di gara meno agevole del previsto.  Anche ammonito quasi a fine partita;

Riggio 6: tiene la posizione e di testa le prende quasi tutte ma rispetto a Miceli, che sostituisce ha meno sensibilità nei piedi;
Erici 6:presidia la sua zona con accortezza ma Del Sole è un cliente impegnativo;

Valietti 6,5: buona prestazione in entrambe le fasi, tatticamente prezioso;

Ladinetti 6: niente di nuovo per questo giocatore appena alla seconda da titolare in stagione. Buona tecnica, tatticamente intelligente ma poca dinamicità e quando nel secondo tempo il Latina alza il ritmo, Capuano lo tira fuori (dal 59’ Matera 6: offre maggiori garanzie in fase di interdizione);

Zonta 7,5: primo tempo sontuoso impreziosito da un gol (quello del vantaggio al 16’) di pregevole fattura (tocco sotto davanti al portiere in uscita). Nel secondo tempo soffre un po’ il ritmo elevato dei primi venti minuti impresso dal Latina ma mantiene alta la concentrazione;

Ferrara 6: primo tempo di grande personalità, secondo nel quale patisce la verve del dirimpettaio di fascia Del Sole che va spesso al fondo indisturbato a crossare; (dal 79′ Travaglini SV);

Kanoute 6,5: vivace, svaria da una fascia all’altra del fronte di attacco con la medesima pericolosità (dal 59′ Orlando 6:tiene bene palla e si produce in un paio di ripartenze pericolose);

Simeri 7,5: un assist di pregevole fattura per il primo gol di Zonta ed un gol, quello del raddoppio, da attaccante freddo e lucido davanti alla porta. L’attaccante ex Bari è in un ottimo stato di forma tant’è che specie nel primo tempo offre anche un dispendioso lavoro di pressing alto sui difensori di casa(dal 79’ De Marchi SV: il suo ingresso tatticamente è decisivo ma si divora due occasioni da rete clamorose, la seconda soprattutto dopo aver saltato anche il portiere che poi però con un intervento disperato gli toglie la palla dai piedi);

Bifulco 7: una costante spina nel fianco per la retroguardia del Latina. Giocate di prima, triangolazioni profonde coni compagni di attacco, un paio di tacchi smarcanti. Gli è mancato solo il gol, mancato con una conclusione al 54’(dal 75′ Fabbro 6: al solito vivace e fastidioso per gli avversari perché va su ogni pallone).
Capuano 7,5: onore e merito a questo allenatore che ha trasformato in principe, un brutto anatroccolo ( consideriamo la scorsa stagione) facendo vedere con la sua squadra anche delle ottime trame di gioco offensive. A Latina, primo tempo faraonico anche se la squadra conserva il limite di concretizzare meno di quanto crei. Ora la sua squadra sarà la mina vagante dei play-off.

 

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