Anche il Mudi – Museo Diocesano di Taranto si appresta a festeggiare San Cataldo, Patrono della Città. Infatti, Giovedì 9 e Venerdì 10 Maggio le sale del Museo saranno visitabili dalle ore 9:00 alle ore 19:00, con orario continuato. Il museo, diviso in cinque sezioni tematiche, ospita nella sua collezione permanente anche sale interamente dedicate alle devozioni più radicate e diffuse nel territorio jonico nei confronti di alcuni Santi, tra cui appunto Cataldo. La ormai antica adorazione verso il Patrono è qui mostrata attraverso i preziosi oggetti a lui dedicati ed attribuiti. Il cosiddetto Tesoro di San Cataldo è infatti qui custodito, ed è composto da numerose donazioni di arredi della Cattedrale, croci pettorali, anelli, crocifissi, argenti vari, calici, ostensori e pregiati reliquiari contenenti anche parti del corpo del Santo.

Il Tesoro, che si è arricchito man mano nel corso della storia, ha subito anche depauperamenti a causa di alcuni furti, come quello del 1983, in cui venne addirittura rubata la statua argentea del Santo recante la firma di Catello, noto argentiere napoletano. Un piccolo simulacro reliquiario del Vescovo Cataldo è comunque esposto anche nella sala 17 del MUDI, databile tra il XIV e il XV secolo. Realizzato in argento e pietre preziose, raffigura il Santo abbigliato come Vescovo e in atteggiamento benedicente, secondo l’iconografia consolidata nei secoli, le cui prime testimonianze si attestano nel mosaico della cappella Palatina di Palermo datato al XII secolo. Si rinnova l’invito, nei giorni dedicati a San Cataldo, a quanti vorranno visitare il Museo Diocesano di Taranto, per scoprire le numerose opere d’arte celate all’interno di questo scrigno nel cuore della città vecchia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *