Il tema delle attività di sub appalto è stato al centro dell’incontro tra la Direzione Aziendale di Vestas Italia che opera da tanti anni anche a Taranto, le organizzazioni sindacali di Fim Fiom Uilm ed l’RSU, a seguito dell’incidente mortale avvenuto l’11 maggio scorso. nel parco eolico di Salemi (TP), che ha visto coinvolto un giovane lavoratore dell’azienda IVPC, che esegue attività in regime di sub-appalto per la multinazionale Vestas. L’azienda ha dichiarato a sindacati che, ad oggi, sono ancora in corso le indagini da parte degli enti ispettivi per accertare la dinamica dell’accaduto.
“Come Fiom, più volte abbiamo sollecitato di fare un focus dettagliato delle ditte in sub-appalto operanti per Vestas su tutto il territorio nazionale, ed aprire un confronto concreto sulle modalità con cui queste attività vengono appaltate e conoscere conseguentemente le condizioni dei lavoratori coinvolti, molto spesso precari o costretti a lavorare in condizioni difficili, ed a volte anche a scapito della sicurezza stessa – affermano dalla Fiom Taranto Rsu/Rls Fiom Vestas Italia Taranto -. Per queste ragioni, nei prossimi giorni l’RLS Fiom, si recheranno presso il Service Point di Salemi”. “Come Fiom, abbiamo ribadito l’importanza del coinvolgimento attivo degli RLS – circa le procedure e modalità operative delle lavorazioni effettuate anche in turbina, della gestione e problemi logistici dei service point – attraverso un costante confronto, al fine di migliorare le condizioni di lavoro di tutte le lavoratrici e lavoratori”. Infine, “come Fiom riteniamo non più rinviabile la discussione dell’integrativo aziendale, per poter dunque affrontare il tema delle agibilità sindacali e come l’RSU\RLS vengono messi nelle condizioni di poter svolgere nel migliore dei modi la propria attività nell’interesse collettivo e per la salvaguardia della salute e sicurezza di tutti” concludono dalla Fiom Taranto.
Recentemente la Fiom Cgil di Taranto aveva criticato “il ricorso a personale esterno che generalmente proviene da contesti estranei al mondo dell’eolico, rispetto alla scelta tra le candidature del personale interno” da parte della Vestas Italia, oltre che la vendita da parte di Vestas di portafoglio di impianti da 656 MW a PLT Energia, società romagnola.
Inoltre lo scorso febbraio, la società Vestas Blades Italia ha presentato un’istanza di concessione demaniale marittima per la durata di anni 9, per il compendio “Piastra Portuale di Taranto”, della superficie complessiva di circa mq. 132.000. Le attività che la società intende svolgere riguardano la fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e attività di supporto ai trasporti. All’interno della Piattaforma Logistica, secondo quanto documentato dalla stessa società, saranno svolte principalmente attività di stoccaggio e trasporto dei prodotti finiti, semilavorati e materie prime relativamente al ciclo produttivo delle “pale eoliche”. In uno dei capannoni presenti (magazzino a temperatura ambiente) sono inoltre previste attività a completamento del processo produttivo realizzato nel capannone ubicato nella zona industriale di Taranto. La domanda di concessione ha ad oggetto l’occupazione ed uso dell’intero compendio “Piattaforma logistica” e prevede anche alcuni interventi di adeguamento/modifica dei manufatti e degli impianti insistenti per rendere gli stessi idonei e funzionali alle esigenze operative connesse alle attività da svolgersi nel compendio medesimo. Una richiesta importante dal punto di vista industriale, che fa il paio con l’istanza ZES presentata dalla stessa società nel dicembre del 2022, che prevedeva un progetto molto simile in parte della stessa area ma soltanto per lo stoccaggio temporaneo. Il gruppo danese ha un organico di quasi 1.300 unità, 850 occupate alla Vestas Blades che si occupa della parte produttiva, e 445 alla Vestas Italia che invece cura l’area commerciale e le manutenzioni. Infine, nei prossimi mesi inizierà la realizzazione a Taranto di quella che l’azienda definì nell’incontro dello scorso settembre con i sindacati, come la pala eolica più grande al mondo.
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